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Udine 5 marzo 2010
Il giorno 5 marzo 2010 alle ore 9.30, si è riunita la giuria per la valutazione delle tesi in concorso per il premio “la Filanda”
indetto dall'Associazione “Le Arti Tessili” e dall'Assessorato alla cultura del Comune di Maniago.
La giuria composta da
Roberta Altin - ricercatrice di antropologia culturale presso la facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi, Udine
Gian Paolo Gri - docente di Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università degli Studi di Udine
Gina Morandini - curatrice della collana “i sugheri” edita dall'Associazione “Le Arti Tessili”, Maniago (PN)
Anna Maria Poggioli - docente di Filosofia e Storia presso il Liceo classico di Maniago (PN)
Carmen Romeo - docente di Progettazione Moda e Costume-Specializzazione Design della Moda, presso
il Liceo Artistico “G.Sello” di Udine
si è riunita nell'aula docenti della facoltà di Scienze della Formazione, Università di Udine.
Assente per impegni professionali il prof. Gianpaolo Gri che, contattato personalmente da Gina Morandini, ha espresso
il suo giudizio sugli elaborati.
Le tesi in concorso sono undici, ammesse dieci. La tesi di Alberto Fucigna non è stata ammessa in quanto trattasi di lavoro
di progettazione architettonica e non dedicato “alla ricerca e alla divulgazione degli aspetti storici artistici e antropologici
della cultura tessile”.
Tra le tesi ammesse tre sono state considerate le migliori e sono:
L’arte ricamata. Uno strumento di emancipazione femminile
nell’opera di Carolina Amari di Ivana Palomba
Il sistema dell’apparire a Treviso nei secoli XVI-XVII. Forme e semantica
dell’abbigliamento cittadino di Francesca Piovan
L’ago e la matita. Tessili e lavori femminili nelle riviste
d’architettura tra le due guerre di Manuela Soldi
La giuria valuta due tesi particolarmente considerevoli, diverse per tipologia ma entrambe meritevoli di pubblicazione,
per questo delibera all'unanimità di assegnare, ex aequo, il premio “la Filanda” a:
Ivana Palomba per la rielaborazione critica delle fonti che le ha consentito una riflessione sulla condizione femminile
dell'epoca considerata, per l'ottima qualità della scrittura che ne facilita la lettura e stimola ulteriori approfondimenti,
per la completezza della bibliografia;
Francesca Piovan per l'accurata ricerca, per l'uso delle fonti, alcune delle quali inedite,per la completezza e l'organicità
del quadro bibliografico utilizzato, per la qualità e scorevolezza espositiva che rende agevole la lettura del testo,
per il consistente apparato iconografico.
La giuria termina i lavori alle ore 10.45
Roberta Altin - Gian Paolo Gri - Gina Morandini - Anna Maria Poggioli - Carmen Romeo-
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