Art. 1) Ai sensi della legge 7 dicembre 2000, n. 383, della legge regionale Friuli Venezia Giulia 9 Novembre 2012, n 23 e successive modificazioni ed integrazioni e delle norme del codice civile in tema di associazioni è costituita l’Associazione denominata LE ARTI TESSILI – Associazione di Promozione Sociale e attività Culturali, con sede in Via Carso, 4 Maniago (PN) che ha durata a tempo indeterminato.

Art.2) L’associazione non ha finalità di lucro e si propone di svolgere attività culturali e di utilità sociale nei confronti degli associati e di terzi nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati. E’ esclusa qualsiasi finalità politica, sindacale, professionale o di categoria, ovvero di tutela degli interessi economici degli associati. L’associazione ha per scopo il perseguimento delle seguenti finalità:

a) diffondere la conoscenza del patrimonio culturale, storico, tecnico, scientifico, artistico e sociale legato al tessile, con particolare attenzione all’arte e al costume della Regione Friuli Venezia Giulia 

b) promuovere corsi di formazione o amatoriali a vario livello per  studenti, utenti dei servizi sociali, giovani, emigranti, insegnanti, persone diversamente abili e designer, sulle tecniche tessili di base e artistiche 

c)  allestire mostre e rassegne, permanenti o periodiche, e convegni sulle arti tessili nella più vasta accezione 

d) promuovere scambi culturali nelle attività tessili tra la Regione Friuli Venezia Giulia e le altre regioni italiane, tra le nazioni europee ed extra europee 

e) promuovere il lavoro dei giovani attraverso l’organizzazione, promozione e realizzazione di concorsi 

f) organizzare: una biblioteca/videoteca, sito internet, la pubblicazione di una news letter periodica e quant’altro sarà ritenuto utile per una migliore e più efficace promozione dell’attività dell’Associazione 

g) avviare una collana editoriale con lo scopo di evidenziare le ricerche più significative della cultura tessile 

Associati

Art. 3) Possono far parte dell’associazione le persone fisiche e giuridiche che ne condividono gli scopi. Gli associati sono tenuti alla corresponsione di una quota associativa annuale nella misura fissata dal Consiglio Direttivo, alla partecipazione alla vita associativa, nonché al rispetto dello Statuto e delle deliberazioni prese dagli organi sociali. Le quote e i contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, e non sono rivalutabili. Potrà essere istituita una categoria di soci sostenitori iscrivendo tra gli stessi, nell’apposito registro, persone e/o Enti che, a parere del Consiglio Direttivo, abbiano particolarmente collaborato o meritato, con confronti dell’associazione. Tali soci hanno diritto di voto deliberativo alle Assemblee. Il recesso e l’esclusione del socio sono disciplinati dall’art. 24 del Codice Civile.

Art. 4) Ai fini dell’adesione all’associazione, chiunque ne abbia interesse può fare domanda scritta e motivata al Consiglio Direttivo compilando l’apposita scheda, che provvede all’ammissione sulla base delle motivazioni esposte dal richiedente. Contro l’eventuale diniego di ammissione, motivato, è possibile proporre appello all’Assemblea. Il Consiglio Direttivo provvede all’esclusione del socio che abbia dimostrato di non condividere gli scopi dell’associazione o in caso di mancato pagamento della quota sociale. Contro il provvedimento di esclusione è possibile proporre appello in Assemblea.

Art. 5) L’ordinamento interno dell’associazione è ispirato a criteri di democraticità ed uguaglianza dei diritti di tutti gli associati, le cariche associative sono elettive e tutti gli associati possono esservi nominati.

Art. 6) L’associazione per il perseguimento dei propri fini istituzionali si avvale delle attività, prestate in forma libera e gratuita, dagli associati. In caso di particolare necessità, l’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestatori di lavoro autonomo o professionale, anche ricorrendo a propri associati.

Organi dell’Associazione

Art. 7) Gli Organi dell’associazione sono:

Art. 8) L’Assemblea si compone di tutti gli associati in regola con il versamento delle quote associative. Essa è convocata dal Presidente almeno una volta all’anno e tutte le volte che sia necessario, ovvero quando ne faccia richiesta almeno un decimo degli associati. La convocazione è fatta mediante avviso scritto, almeno otto giorni prima, con indicazione del luogo, dell’ora e degli argomenti all’ordine del giorno, utilizzando anche strumenti di comunicazione elettronica. In assenza di tali avvisi l’Assemblea totalitaria sarà ugualmente valida ed atta a deliberare. In prima convocazione l’Assemblea è validamente costituita con la presenza della metà più uno degli associati; in seconda convocazione è validamente costituita con qualsiasi numero di associati presenti. Ciascun associato può intervenire personalmente o per il tramite di un altro associato munito di delega scritta. L’Assemblea delibera con la maggioranza più uno degli associati presenti sia in prima che in seconda convocazione. In particolare, l’Assemblea delibera sull’approvazione del bilancio e sulla nomina del Consiglio direttivo, del Presidente e del Vicepresidente dell’Associazione.

Art. 9) L’Assemblea straordinaria degli associati può modificare il presente Statuto a condizione che ad essa partecipi la maggioranza degli associati più uno e che la delibera di modifica sia assunta con il voto favorevole dei due terzi dei presenti. Per deliberare lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del patrimonio, occorre il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.

Art. 10) Il Consiglio Direttivo si compone di 3 (tre) o più consiglieri eletti dall’assemblea tra gli associati. Il consiglio Direttivo dura in carica tre anni ed i suoi membri possono essere rieletti. In caso di morte o dimissioni di un consigliere prima della scadenza del mandato, il Consiglio provvederà alla loro sostituzione mediante cooptazione. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo si intenderà decaduto e dovrà essere rinnovato. La carica di consigliere è gratuita. Al Consiglio Direttivo spettano tutti i poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell’associazione, salvo quanto è riservato alla competenza dell’assemblea dalla legge e dal presente Statuto.

Art. 11) L’assemblea elegge il Presidente e il Vice-Presidente dell’Associazione che durano in carica 3 anni. Al Presidente spetta la rappresentanza legale dell’associazione di fronte ai terzi e in giudizio. In caso di assenza o impedimento, viene sostituito dal Vicepresidente. 

Bilancio Consuntivo e Preventivo 

Art. 12) Il Consiglio Direttivo predispone la bozza dei bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’assemblea per la relativa approvazione. Il bilancio consuntivo si compone di un rendiconto economico-finanziario relativo all’esercizio sociale che va dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere approvato a maggioranza dall’Assemblea entro e non oltre il 30 aprile dell’anno successivo. E’ vietata la distribuzione anche indiretta di proventi, utili o avanzi di gestione, gli eventuali utili o avanzi di gestione dovranno essere reinvestiti ed impiegati a favore delle attività istituzionali previste dal presente Statuto. Il bilancio preventivo è approvato a maggioranza dall’Assemblea entro e non oltre il 28 febbraio dell’anno a cui si riferisce. I bilanci devono restare depositati presso la sede sociale per i quindici giorni precedenti le assemblee che li approvano, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivati interessi di consultazione.

Risorse Economiche e Patrimonio dell’Associazione

Art. 13) Le risorse economiche e il patrimonio dell’associazione, utilizzabili unicamente per l’esercizio delle sue attività statutarie, sono costituiti da:

a) quote e contributi degli associati e da erogazioni liberali degli associati e di terzi;

b) eredità, donazioni, lasciti testamentari e legati;

c) beni mobili e immobili;

d) contributi di enti pubblici finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi realizzati nell’ambito dei fini statutari;

e) entrate derivanti da prestazioni di servizi convenzionati, ovvero entrate derivanti da iniziative promozionali finalizzate al funzionamento dell’associazione, quali feste e sottoscrizioni anche a premi;

f) proventi delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese agli associati e a terzi, anche nell’ambito di attività economiche di natura commerciale, artigianale o agricola, svolte in maniera ausiliaria e sussidiaria e comunque finalizzata al raggiungimento degli obiettivi istituzionali;

g) altre entrate compatibili con le finalità sociali.

Responsabilità patrimoniale 

Art. 14) L’Associazione risponde, con i propri beni, dei danni causati per l’inosservanza delle convenzioni stipulate. L’Associazione, previa delibera del Consiglio Direttivo, può assicurarsi per i danni derivanti da responsabilità contrattuale ed extracontrattuale dell’Associazione stessa.

Scioglimento dell’Associazione 

Art. 15) In caso di scioglimento dell’associazione, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non associati, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo sarà devoluto ad altra associazione di promozione sociale, e comunque a fini di utilità sociale, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Disposizioni finali

 Art. 16) Per quanto non espressamente previsto nel presente statuto si fa riferimento alla legge 7 Dicembre 2000, n. 383, alla L.R. Friuli Venezia Giulia 9 Novembre 2012 n. 23 e successive modifiche ed integrazioni e alle norme del Codice Civile e alla normativa vigente in materia.