TESSITURA, DALLE BASI AL PROGETTO

Docente    Liviana Di Giusto

Date   Sabato 11 e Domenica 12, Sabato 18 e Domenica 19 Aprile 2026

Orario    Dalle 9:00 alle 16:00 (con breve pausa pranzo)    

Durata    4 incontri, per un totale di 28 ore 

Partecipanti    Adulti principianti assoluti o con conoscenze di base

Programma   Il corso è rivolto a coloro che desiderano avvicinarsi al mondo della tessitura a mano, acquisendo le conoscenze di base e sperimentando in modo pratico le diverse fasi che portano alla realizzazione di un tessuto. Durante il percorso i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere e mettere in pratica l’intero processo di preparazione del lavoro al telaio, partendo dalla lettura e interpretazione degli schemi di armatura e di rimettaggio, fino alla scelta dei materiali più adatti al progetto da realizzare.

Particolare attenzione sarà dedicata alla selezione dei filati e delle fibre tessili, valutandone caratteristiche, consistenza e resa finale. I partecipanti impareranno inoltre a preparare correttamente l’ordito, a organizzarlo e a montarlo sul telaio, passaggi fondamentali per garantire la buona riuscita della tessitura.

Nel corso delle lezioni verranno tessuti diversi campioni di prova, utili per familiarizzare con le tecniche di base e per sperimentare le molte possibilità offerte dalla tessitura: variazioni di trama, combinazioni di colori, effetti materici e strutturali. Questo lavoro di sperimentazione permetterà a ciascun partecipante di sviluppare maggiore consapevolezza nell’uso dei materiali e nella progettazione del tessuto.

Nella parte finale del corso ogni partecipante realizzerà un progetto personale, mettendo in pratica le competenze acquisite. Il manufatto potrà essere, ad esempio, un cuscino, uno scaldacollo o un piccolo oggetto tessile d’uso quotidiano, pensato e progettato in base ai propri gusti e alle proprie scelte cromatiche e materiche.

Per favorire un approccio creativo e personale, i partecipanti sono invitati a portare da casa filati di propria scelta, nei materiali, colori e spessori desiderati, che potranno essere utilizzati durante le esercitazioni e nella realizzazione del progetto finale. 

Quota    € 170,00 (compreso l’uso dei telai e parte dei materiali di consumo)

pagabili tramite bonifico bancario sul conto intestato a Le Arti Tessili aps

BANCA: 360 Credito Cooperativo FVG – Società Cooperativa

IBAN: IT37N0863164890058008900350

Indicare nella causale: nome e cognome, quota corso tessitura

Per informazioni e prenotazioni    Contattare Ilaria Bomben tel: +39 347 254 2020

 

La partecipazione ai corsi è riservata ai soci Le Arti Tessili APS iscritti e in regola con il versamento della quota annuale 2026 pari a € 15,00

Il laboratorio si svolgerà presso la sede Le Arti Tessili APS, in via Carso 4 a Maniago (PN) ed è realizzato grazie alla collaborazione con DARS 

Donna Arte Ricerca Sperimentazione nell’ambito del progetto DARS Etica ed Estetica del femminile II ed. Radici e Futuro. La Natura

reinventata sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, e di cui sono partner: Legatoria Moderna, Alvearia, ArteViva, La Tela APS e

Liceo Artistico “G.Sello”

 

Liviana Di Giusto ha frequentato il corso ”Arte del Tessuto”, diretto da Gina Morandini, all’Istituto Statale d’Arte di Udine, dove si è diplomata nel 1969. Premiata con il 5° premio nel 1969 e con il 6° premio 1971 al concorso internazionale ”Nuovi Tessuti e Colori per l’Arredamento” a Milano, segnalata al concorso internazionale ”Textile Design Contest” in Giappone nel 1991; ha al suo attivo diverse esposizioni sia collettive che personali, in Italia e all’estero. Dal 1980 ha aperto la bottega artigiana Arteviva a Udine con l’obiettivo di rivisitare il patrimonio culturale del passato storico del Friuli, dandone un’interpretazione personale. Opera su telai per tessitura a mano, creando arazzi, tappeti e tessuti per la moda e l’arredo. Ogni suo prodotto risulta un vero e proprio pezzo unico per varietà di tecnica, forma e colore, per la continua ricerca che porta ad esplorare forme nuove, svincolate dalla semplice bidimensionalità della superficie tessuta, dove la composizione diventa un gioco ad incastro di colori e materiali, lavori che, senza escludere un’emotività naturalistica dei colori, riflettono il carattere essenzialmente linguistico di una ricerca contemporanea.