COMUNICATI STAMPA / PRESS RELEASE

ANNUNCIATI I VINCITORI DEL PREMIO VALCELLINA 11^ EDIZIONE

Maniago, 26 giugno 2021

COMUNICATO STAMPA

ANNUNCIATI I VINCITORI DEL PREMIO VALCELLINA 11^ EDIZIONE

PRIMO PREMIO ALLA GIOVANE LETTONE KATRINA LEITENA

CON L’OPERA INEXPRESSIBLE

PRESENTATO IL RICCO CATALOGO DELL’EVENTO

E IL LIBRO FIBER ART 20 ANNI DI PREMIO VALCELLINA

CERIMONIA DI PREMIAZIONE, OPERE FINALISTE E MOSTRA COLLATERALE

RACCONTATI IN UN VIDEO VISIBILE SU YOUTUBE

NEL CORSO DELL’ESTATE SONO IN PROGRAMMA VISITE GUIDATE

ALLE OPERE FINALISTE ESPOSTE PRESSO

IL MUSEO DELL’ARTE FABBRILE DI MANIAGO

E ALLA MOSTRA COLLATERALE

WEHAVE_TESSERE IL SOCIALE PRESSO LA SEDE LE ARTI TESSILI

 

Annunciati ufficialmente oggi in conferenza stampa all’ex Tipografia Savio di Pordenone e con un evento streaming sui social, i vincitori dell’11^ edizione del Premio Valcellina, organizzato e promosso dall’Associazione Le Arti Tessili APS di Maniago, dal tema We(h)ave, gioco di parole tra il verbo tessere e abbiamo.

I giovani artisti partecipanti sono stati invitati a realizzare un’opera che interpreti il presente, dialogando con la memoria storica per cercare visioni innovative e, attraverso la propria ricerca artistica, intuire visioni innovative per progettare ed offrire una trasformazione culturale e sociale.

A presentare in anteprima le opere vincitrici, la Presidente e responsabile del Premio Valcellina Annamaria Poggioli, Lucia Vedovi vice Presidente e responsabile degli allestimenti, Barbara Girardi coordinatrice del Concorso insieme ad Ilaria Bomben e Anna Teresa Bruni del direttivo Le Arti Tessili APS.

La cerimonia di premiazione del Premio -la cui premierè è andata in onda sempre oggi alle 14:00 sui social- è visibile a tutti online sul canale YouTube, Facebook e Instagram dell’Associazione. Il video contiene la cerimonia di premiazione, una carellata delle opere finaliste accolte nella cornice del Museo dell’arte Fabbrile e delle Coltellerie di Maniago PN e le opere della sezione collaterale Weave_Tessere il sociale allestita presso la galleria della sede sociale de Le Arti Tessili APS a Maniago.

Si sono contesi i premi in palio 23 finalisti selezionati tra i 59 giovani creativi, provenienti da 18 diverse nazioni, a testimonianza dell’ampia adesione al Premio Valcellina da parte di fiber artisti di tutto il mondo.

Vince il primo premio di questa edizione, che prevede la frequenza gratuita di un corso presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna con borsa di studio del valore di 3.000 euro, la lettone Katrina Leitena, classe 1995, con l’opera Inexpressible. L’opera è un trittico in cui il ricamo in bianco e nero, restituisce fedelmente e in modo assolutamente realistico la fotografia di mani e corpi che si sfiorano.

«Nel lavoro di Leitena -ha argomentato la giuria, composta questo anno dalla storica dell’arte Eva Comuzzi, l’artista Anna Galtarossa, Renata Pompas, giornalista, saggista ed esperta in Fiber Art, Massimo Premuda, curatore di moltissime mostre tra Trieste e Muggia, e Thessy Schoenholzer Nichols, la svizzera artista tessile, storica del tessile e del costume – emergono raffinatezza d’esecuzione manuale e originalità della composizione. Il ricamo è eseguito con perizia e delicatezza in passaggi tonali dal bianco al nero che vivificano la texture dell’epidermide».

Al secondo posto l’opera Deux Mille-fleurs / Two Thousand Flowers che trae ispirazione dagli sfondi di tappeti e arazzi di epoche medievali e rinascimentali, dove l’intervento umano è stato sostituito con algoritmi digitali in grado di generare infinite variabili di elementi floreali simmetrici restituendo una nuova visione irrealistica, proposta dall’artista danese Søren Krag Nielsen (1987). All’autore dell’arazzo di 6 metri per 1,6 colorato da 2000 fiorellini, è stato assegnato un premio che prevede la frequenza gratuita di un corso presso Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze del valore di 2.000 euro.

E viene da Tawain l’autrice dell’opera potente e di denuncia sociale e ambientale The river my heart seeks di Yu Jung Wu (1992) che si aggiudica il terzo posto. L’opera è stata realizzata con tessuti legati secondo la tecnica shibori e poi immersi nelle acque inquinate di otto fiumi della città dove l’autrice vive. L’artista evidenzia gli aspetti devastanti dell’inquinamento prodotto dalla nostra civiltà utilizzando una tecnica di tintura tradizionale. L’opera sorprende per la capacità di rappresentare l’inquietante contaminazione tossica del pianeta con una realizzazione poetica. Premiata con la frequenza gratuita di un corso presso Accademia d’Alta Moda e del Costume Koefia di Roma con borsa di studio di 1.500 euro.

Tra gli altri premi assegnati anche la frequenza gratuita di un corso presso SRISA Santa Reparata International School of Art di Firenze con borsa di studio di 1.000,00 euro consegnato all’artista Nikola Filipović (1994, Montenegro) autore dell’opera Le mal du Pays, il 5° Premio che prevede la residenza d’artista Rad’Art Project presso Associazione Arteco’ di Mercato Saraceno FC con borsa di studio di 1.000,00 euro, agli artisti Jiying Liu (1995, Cina), Xu Yingbo (1996, Cina) e Peng Shaohua (1994, Cina) autori dell’opera INTIMO-Intimo, un’opera collettiva in cui i tre artisti rappresentano una bandiera realizzata cucendo assieme mutande femminili tinte con colori naturali a formare un meticciato mosaico tessile e la frequenza gratuita di un corso presso il Textiles Zentrum di Haslach (Austria) con borsa di studio di 1.000,00 euro agli artisti italiani Selene Torlino (1994), Marco Taurino (1995) e Alessandro Rubei (1995) autori dell’opera Soundweave, caratterizzata dalla contaminazione tra programmazione elettronica e gli aspetti storici delle antiche attività tessili. Infine il Premio Calimala che consiste in una gift card del valore di 250,00 euro spendibile sull’online shop DHG all’artista Reyhaneh Alikhani (1985, Iran) è stata assegnata all’ autrice dell’opera Segni di resistenza.

Nel corso della mattinata sono stati presentanti anche due volumi bilingue: Fiber Art: 20 anni del Premio Valcellina e il catalogo della 11^ edizione del Premio.

La pubblicazione Fiber Art: 20 anni del Premio Valcellina, è un volume di 360 pagine es esplora i 20 anni del Concorso attraverso interventi di illustri relatori come Gina Morandini fiber artista e ideatrice del Premio Valcellina, recentemente scomparsa, la giornalista esperta di Fiber Art Renata Pompas, Andrea Bruciati storico dell’arte con cui Le Arti Tessili collabora da molti anni e attuale direttore di Villa Adriana e Villa d’Este di Tivoli, Beatrijs Sterk esperta di Fiber Art Internazionale ex Presidente dell’ETN Europeean Textile Network, Keiko Kawashima direttrice della galleria GalleryGallery di Kyoto (Giappone), Justin Thompson artista di fama internazionale e docente presso la SRISA Santa Reparata Shool of Art di Firenze, Vanna Romualdi, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Annamaria Poggioli, Barbara Girardi, Lucia Vedovi e Ilaria Bomben, figure fondamentali nell’organizzazione dell’evento e altri importanti personalità che hanno collaborato e collaborano alla realizzazione del Concorso Premio Valcellina.

Il secondo invece, il catalogo della 11 ^ edizione del Premio, contiene foto e schede di tutti i 23 finalisti e la sezione della mostra collaterale Weave_Tessere il sociale.

Alcune opere, una quindicina tra quelle che hanno passato le selezioni, per gentile concessione degli artisti, saranno visibili fino al 19 settembre 2021 al Museo dell’arte Fabbrile e delle Coltellerie di Maniago PN.

Tra queste il primo premio Inexpressible di Katrina Leitena (1994, Riga, Lettonia), il quarto premio Le mal du Pays di Nikola Filipović (1994, Herceg Novi, Montenegro) e il quinto premio INTIMO – Intimo di Jiying Liu, Xu Yingbo, Peng Shaohua (1995, Chengdu, Cina – 1996, Jiangsu, Cina – 1994, Si Chuan, Cina), Soundweave di Selene Torlino, Marco Taurino, Alessandro Rubei (1994, Napoli, Italia – 1995, L’Aquila, Italia – 1995, L’Aquila, Italia), aggiudicatosi il sesto premio, Human blood di Ayako Matsumura (1987, Kyoto, Giappone), Paesaggio Sociale // Paesaggio Sonoro di Giulia Iacolutti (1985, Cattolica FO, Italia), Pieces of Jade di Jialing Lee (1990, Tainan, Taiwan), Sincretismo di Alma Villa Hernandez (1984, Hidalgo, Messico ), Drop di Anezka Kružíková (1993, Praga, Repubblica Ceca), Mappa Mundi di Livia Ugolini (1989, Bologna, Italia), The organic life, weaving di Eusun An (1984, Seul, Corea del Sud), Winter in Worpswede mit Otto Modersohn di Carlotta Mansi (1994, Erba CO, Italia), Rock (No.3) di Magdalena Kleszyńska (1985, Szczecinek, Polonia), Soglia di Arianna Bassetto (1995, Padova, Italia) e Trame di Rossella Ferrero (1995, Moncalieri TO, Italia).

Sono previste delle visite guidate all’esposizione delle opere finaliste presso il Museo dell’Arte Fabbrile e alla mostra collaterale Weave_Tessere il sociale allestita presso la galleria della sede sociale in via Carso 4 di Maniago nei giorni di venerdì 9 luglio, sabato 21 agosto, e domenica 19 settembre. Le visite saranno condotte dalla storica dell’arte Eva Comuzzi. Per info consultare i siti web www.leartitessili.it e www.premiovalcellina.it. Per prenotare le visite contattare l’Ufficio Turistico di Maniago tel 0427 709063 e-mail museocoltellerie@maniago.it.

Ecco l’orario di apertura del Museo: da Lunedì a Domenica 10.00-13.00 / 14.30-17.30, Martedì e Mercoledì 10.00-13.00. Prezzi: intero € 6,00, ridotto € 3,00.

Questa undicesime edizione è stata realizzata con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Maniago e Fondazione Friuli, con il sostegno di Ecomuseo Lis Aganis, BCC Friulovest Banca, Savio Macchine Tessili di Pordenone e l’Associazione Il Capitello di Pordenone. L’evento gode del sostegno e partenariato di numerose istituzioni tra cui l’ETN European Textile Network.


Maniago, 26th June 2021

PRESS RELEASE

THE WINNERS OF VALCELLINA AWARD 11th EDITION ARE ANNOUNCED:

FIRST PRIZE TO THE YOUNG LATVIAN KATRINA LEITENA

WITH THE WORK INEXPRESSIBLE

PRESENTATION OF THE EVENT EXTENSIVE CATALOGUE

AND OF THE BOOK FIBER ART 20 YEARS OF VALCELLINA AWARD

AWARD CERIMONY, FINALIST WORKS AND COLLATERAL EXHIBITION

AVAILABLE ON YOUTUBE

 

GUIDED TOURS OF THE FINALIST WORKS ON DISPLAY AT

THE ARTE FABBRILE MUSEUM IN MANIAGO

AND OF THE COLLATERAL EXHIBITION WEHAVE_THE SOCIAL

AT ARTI TESSILI HEDQUARTERS

ARE PLANNED DURING THE SUMMER

The winners of the 11th edition of the Valcellina Award, organized and promoted by the Association Le Arti Tessili APS in Maniago, based on the theme We(h)ave, word game between the verb weave and “we have”, were officially announced today in a press conference at the former Ex-Tipografia Savio, in Pordenone and the event was streamed online.

The young participating artists were invited to create a work interpreting the present, dialoguing with historical memory to seek innovative visions and, through their own artistic research, to intuit innovative visions to design and offer a cultural and social transformation.

The winning works were presented by the President and responsible for theValcellina Awards Annamaria Poggioli, Lucia Vedovi vice President and in charge of the set-up, Barbara Girardi coordinator of the Competition together with Ilaria Bomben and Anna Teresa Bruni of the Board of Le Arti Tessili APS.

The Award ceremony -premiered online on social media today at 2p.m.- is available online on the Youtube, Facebook and Instagram channels of the Association. The video contains the Award ceremony, an overview of the 23 finalist works displayed in the frame of the Museum dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie of Maniago, PN, and the works of the collateral section Wehave_the social exhibited at the gallery of Le Arti Tessili APS head office, in Maniago.

The Award was contested by 23 finalists selected among 59 young creatives from 18 different countries, as evidence of the wide participation in the Valcellina Award by fiber artists from around the world.

The Latvian Katrina Leitena, born in 1995, won the first prize of this edition with the work “Inexpressible”. The prize includes free attendance to a course at the Academy of Fine Arts in Bologna with a scholarship worth 3,000 euros. The work is a triptych in which the embroidery in black and white, faithfully and in an absolutely realistic way, represents photographically hands and bodies touching each other.

«In Leitena’s work – the jury, composed this year by art historian Eva Comuzzi, the artist Anna Galtarossa, Renata Pompas, journalist, essayist and expert in Fiber Art, Massimo Premuda, curator of many exhibitions between Trieste and Muggia, and Thessy Schoenholzer Nichols, textile artist, textile and Swiss costume historian, declared- refinement of manual execution and originality of the composition stand out. The embroidery is performed with skill and delicacy in tonal passages from white to black that vivify the texture of the epidermis».

The second prize goes to the work Deux Mille-fleurs / Two Thousand Flowers that draws inspiration from the backgrounds of carpets and tapestries of Medieval and Renaissance eras, where the human intervention has been replaced with digital algorithms able to generate infinite variables of symmetrical floral elements returning a new unrealistic vision proposed by the Danish artist Søren Krag Nielsen (1987). The author of the tapestry, which is 6 meters by 1.6 coloured by 2000 flowers, was awarded a prize that includes the free attendance to a course at the Fondazione Arte della Seta Lisio in Florence, worth 2,000 euro.

The author of the powerful work and social and environmental denunciation The river my heart seeks by Yu Jung Wu (1992) is from Tawain and won the third prize. The work was made with fabrics tied according to the shibori technique and then immersed in the polluted waters of eight rivers of the city where the author lives. The artist, using a traditional dyeing technique, highlights the devastating aspects of pollution produced by our civilization.The creation is surprising for its ability to represent the disturbing toxic contamination of the planet through a poetic realization. Awarded with the free attendance to a course at the Academy of High Fashion and Costume Koefia in Rome with a scholarship of 1,500 euro.

Among the other prizes awarded, there is also the free attendance of a course at SRISA Santa Reparata International School of Art in Florence, with a scholarship of 1,000.00 euro awarded to the artist Nikola Filipović (1994, Montenegro) author of the work Le mal du Pays. Instead, the 5th prize, which includes the residency of artist Rad’Art Project at Associazione Arteco’, Mercato Saraceno, FC, with a scholarship of 1,000.00 euro, was awaerded to the artists Jiying Liu (1995, China), Xu Yingbo (1996, China) and Peng Shaohua (1994, China) authors of the work INTIMO-Intimo, a collective work in which the three artists represent a flag created by sewing together female underpants dyed with natural colours to form a crossbred textile mosaic. While the Italian artists Selene Torlino (1994), Marco Taurino (1995) and Alessandro Rubei (1995), authors of the work Soundweave, characterized by the contamination between electronic programming and the historical aspects of ancient textile activities were awarded with the free attendance of a course at the Textiles Zentrum in Haslach (Austria) with a scholarship of 1,000.00 euro. Finally, the Calimala Prize, which consists of a gift card valued at 250.00 euro, to be spent on the DHG online shop was assigned to the author of the work Signs of Resistance by the artist Reyhaneh Alikhani (1985, Iran).

During the morning two volumes were also presented: Fiber Art: 20 years of the Valcellina Award and the catalogue of the 11th edition of the Award.

The publication Fiber Art: 20 years of Valcellina Award, its a book of 360 pages that explores the 20 years of the Competition through interventions by distinguished speakers such as Gina Morandini fiber artist and creator of the Valcellina Award, recently passed away, the expert journalist of Fiber Art Renata Pompas, Andrea Bruciati art historian and current director of Villa Adriana and Villa d’Este in Tivoli, with whom Le Arti Tessili has worked for many years, Beatrijs Sterk, International Fiber Art Expert, former President of the ETN Europeean Textile Network, Keiko Kawashima, Director of the Gallery Gallerygallery in Kyoto (Japan), Justin Thompson, internationally renowned artist and lecturer at the SRISA Santa Reparata Shool of Art in Florence, Vanna Romualdi, professor at the Academy of Fine Arts in Bologna, Annamaria Poggioli, Barbara Girardi, Lucia Vedovi and Ilaria Bomben, key figures in the organization of the event and other important personalities who have collaborated in the realization of the Valcellina Award Competition along the years.
The second volume instead, is the catalogue of the 11th edition of the Award, and contains photos and cards of all 23 finalists and the works of the collateral collateral section Wehave_the social.

Some works, about fifteen among those selected, courtesy of the artists, will be visible until 19th September 2021 at the Museo dell’arte Fabbrile e delle Coltellerie in Maniago, PN.

Among these, the first prize Inexpressible by Katrina Leitena (1994, Riga, Latvia), the fourth prize Le mal du Pays by Nikola Filipović (1994, Herceg Novi, Montenegro) and the fifth prize INTIMO – Intimo by Jiying Liu, Xu Yingbo, Peng Shaohua (1995, Chengdu, China – 1996, Jiangsu, China – 1994, Si Chuan, China), Soundweave by Selene Torlino, Marco Taurino, Alessandro Rubei (1994, Naples, Italy – 1995, L’Aquila, Italy – 1995, L’Aquila, Italy), awarded the sixth prize, Human blood by Ayako Matsumura (1987, Kyoto, Japan), Social Landscape // Sound Landscape by Giulia Iacolutti (1985, Cattolica FO, Italy), Pieces of Jade by Jialing Lee (1990, Tainan, Taiwan), Syncretism by Alma Villa Hernandez (1984, Hidalgo, Mexico ), Drop by Anezka Kružíková (1993, Prague, Czech Republic), Mappa Mundi by Livia Ugolini (1989, Bologna, Italy), The organic life, weaving by Eusun An (1984, Seoul, South Korea), Winter in Worpswede mit Otto Modersohn by Carlotta Mansi (1994, Erba CO, Italy), Rock (No.3) by Magdalena Kleszyńska (1985, Szczecinek, Poland), Soglia by Arianna Bassetto (1995, Padua, Italy) and Trame by Rossella Ferrero (1995, Moncalieri TO, Italy).

Guided tours to the exhibition of the finalist works at the Museum dell’Arte Fabbrile and the collateral exhibition Weave_Tessere il sociale set up at the gallery of the headquarters in Via Carso 4 in Maniago will be led by art historian Eva Comuzzi on Friday 9th July, Saturday, 21st August, and Sunday, 19th September.

More info on the web page www.leartitessili.it and www.premiovalcellina.it. For reservations contact Maniago Tourist Office tel 0427 709063, e-mail museocoltellerie@maniago.it.
Museum opening hours: from Monday to Sunday 10.00-13.00 / 14.30-17.30, Tuesday and Wednesday 10.00-13.00. Prices: full price € 6,00, reduced € 3,00.

This eleventh edition has been realized with the contribution of Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Maniago and Fondazione Friuli, with the support of Ecomuseo Lis Aganis, BCC Friulovest Banca, Savio Macchine Tessili, Pordenone and Associazione Il Capitello, Pordenone. The event relies on the support and partnership of several institutions including the ETN European Textile Network.

 

Info:

www.premiovalcellina.it,

valcellinaaward@leartitessili.it

FB@valcellinaward

 

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    SABATO 26 GIUGNO ALLE ORE 14:00 VA IN ONDA L’INAUGURAZIONE DEL PREMIO VALCELLINA 11^ EDIZIONE

SABATO 26 GIUGNO ALLE ORE 14:00 VA IN ONDA L’INAUGURAZIONE DEL PREMIO VALCELLINA 11^ EDIZIONE

Maniago, 21 giugno 2021

COMUNICATO STAMPA

SABATO 26 GIUGNO

ALLE ORE 11:00 ALL’EX TIPOGRAFIA SAVIO DI PORDENONE

PRESENTAZIONE DEI VINCITORI DELL’11^ EDIZIONE DEL PREMIO VALCELLINA

DEL CATALOGO DI QUESTA EDIZIONE

E DEL VOLUME “FIBER ART 20 ANNI DI PREMIO VALCELLINA”

ALLE ORE 14:00 SUL CANALE YOUTUBE E PAGINA FACEBOOK @VALCELLINAWARD

IN STREAMING LA CERIMONIA DI PREMIAZIONE,

LA PRESENTAZIONE DELLE OPERE FINALISTE E

DELLA MOSTRA COLLATERALE “WEAVE_TESSERE IL SOCIALE”

Dopo la conferenza stampa di sabato 26 giugno delle ore 11:00 all’Ex Tipografia Savio (via Torricella 2), a Pordenone, dove saranno annunciati i vincitori del PREMIO VALCELLINA Concorso Internazionale di Arte Tessile / Fiber Art Contemporanea 11^ edizione – organizzato dall’Associazione Le Arti Tessili APS – e dove sarà possibile anche vedere l’opera vincitrice, seguire la presentazione del catalogo dell’evento e del volume “Fiber Art, 20 anni di Premio Vacellina” -un importante volume che racconta i 20 anni del Concorso attraverso immagini e interventi di illustri relatori – è previsto alle 14:00 in streaming sul canale Youtube @LeArtiTessili, la cerimonia di premiazione, la visione delle opere finaliste esposte al Museo dell’Arte Fabbrile e quelle della mostra collaterale “Weave_Tessere il sociale” allestita presso la galleria della sede sociale di Maniago in via Carso 4.

Aver intessuto la storia del Premio Valcellina -spiega la presidente de Le Arti Tessili e responsabile del progetto Premio Valcellina Annamaria Poggioli- attraverso le pagine di un libro, ha significato per noi recuperare la memoria di vent’anni di progetti e contatti sul territorio regionale, nazionale e internazionale all’insegna della Fiber Art. Il volume che presenteremo sabato mattina “Fiber Art, 20 anni di Premio Valcellina”, raccoglie il lavoro della nostra Associazione dettagliando le 10 edizioni del Premio con testimonianze ed immagini che ci hanno fatto conoscere il genio interpretativo di artisti da tutto il mondo in omaggio ad un’arte nella cui valenza culturale crediamo convintamente, sia sotto il profilo della realizzazione dei tanti, straordinari manufatti, sia in virtù delle diverse connessioni a cui tale arte ci espone e delle quali il FILO è simbolo. Inoltre, onoreremo anche l’11^ edizione del Valcellina Award, che a causa della crisi pandemica offriremo al grande pubblico che ci segue in versione streaming. Il catalogo che abbiamo realizzato raccoglie le opere pervenute da artisti di ben 18 paesi e con video, che troverete online, abbiamo inteso premiare i vincitori dando continuità a questo Premio prestigioso conosciuto ormai in tutto il mondo”.


Maniago, 21st June 2021                                                                                                                                                                                                                                   

PRESS RELEASE

SATURDAY 26th JUNE  11 a.m. AT EX SAVIO TYPOGRAPHY

PRESENTATION OF THE WINNERS OF THE THE VALCELLINA AWARD 11th EDITION,

OF THIS EDITION CATALOGUE

AND OF THE VOLUME “FIBER ART 20 YEARS OF VALCELLINA AWARD”

2 p.m. STREAMING ON YOUTUBE CHANNEL AND FACEBOOK PAGE @VALCELLINAWARD:

AWARDS CEREMONY,

PRESENTATION OF FINALIST WORKS

AND OF THE COLLATERAL EXHIBITION “WEAVE_TESSERE IL SOCIALE”

After the press conference, on Saturday 26th June, at 11 am at the Ex Savio Typography (via Torricella 2), Pordenone, the winners of the 11th edition of the VALCELLINA AWARD International Textile Art Competition/ Contemporary Fiber Art – organized by the Association Le Arti Tessili APS – will be announced. It will also be possible to see the winning work, follow the presentation of the catalogue of the event and of the volume “Fiber Art, 20 years of Vacellina Award” – an important volume that narrates the 20 years of the Competition through images and speeches by distinguished speakers. At 2 p.m. streaming on our Youtube channel @Leartitessili: the award ceremony, the finalist works exhibited at the Museo dell’Arte Fabbrile and those of the collateral exhibition “Weave_tessere il Sociale“, held at the gallery of the headquarters in Maniago, in via Carso 4.

“Having woven the history of the Valcellina Award through the pages of a book- explains Annamaria Poggioli, President of Le Arti Tessili and project manager of the Valcellina Award- has meant to us to recover the memory of twenty years of projects and contacts in the regional, national and international field of Fiber Art . The volume that we will present on Saturday morning “Fiber Art, 20 years of Valcellina Award“, collects the work of our Association detailing the 10 editions of the Prize with testimonies and images that allowed us to meet the interpretive genius of artists from all over the world in homage to an art in which cultural value we firmly believe, both in terms of the realization of the many, extraordinary artifacts, and by virtue of the different connections to which this art exposes us and of which YARN is a symbol. Moreover, we will also honour the Valcellina Award 11th edition that, due to the pandemic crisis, we will stream online for the general public that follows us. The catalogue that we have created collects the works received from artists from 18 countries. We also wanted to reward the winners with videos, available online, in order to give continuity to this prestigious award known worldwide”.


Info:

www.premiovalcellina.it,

valcellinaaward@leartitessili.it

FB@valcellinaward

Ufficio stampa / Press Office

Daniela Sartogo

T. 3428551242

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    SABATO 8 MAGGIO SI DECIDONO I VINCITORI DELL’UNDICESIMA EDIZIONE / SATURDAY 8TH MAY: ANNOUNCEMENT OF THE WINNERS

SABATO 8 MAGGIO SI DECIDONO I VINCITORI DELL’UNDICESIMA EDIZIONE / SATURDAY 8TH MAY: ANNOUNCEMENT OF THE WINNERS

Maniago, 5 maggio 2021

COMUNICATO STAMPA

PREMIO VALCELLINA, CONCORSO INTERNAZIONALE DI ARTE TESSILE CONTEMPORANEA: ECCO I FINALISTI

SABATO 8 MAGGIO SI DECIDONO I VINCITORI DELL’UNDICESIMA EDIZIONE

IL TEMA “WE(H)AVE”: UNA SFIDA PER I GIOVANI ARTISTI A FARSI INTERPRETI DEL PRESENTE, SENZA DIMENTICARE IL PASSATO, PER OFFRIRE VISIONI INNOVATIVE

59 I GIOVANI ARTISTI CHE HANNO ADERITO, 18 I PAESI COINVOLTI, NONOSTANTE LE DIFFICOLTÀ IMPOSTE DALLA SITUAZIONE PANDEMICA

CONFERENZA STAMPA PER PRESENTARE I VINCITORI IL 19 GIUGNO ALL’EX TIPOGRAFIA SAVIO DI PORDENONE

PREMIAZIONI ED ESPOSIZIONE OPERE IN STREAMING SUI CANALI SOCIAL DELL’ASSOCIAZIONE IL 26 GIUGNO

IN PALIO UN PRIMO PREMIO DI 3.000 EURO E NUMEROSI ALTRI RICONOSCIMENTI PER UN AMMONTARE DI 9.500 EURO

Dedicato al tema “WE(H)AVE”, allintreccio tra arte, cultura e tradizioni, il ”Premio Valcellina”, Concorso Internazionale di Arte Tessile Contemporanea, organizzato e promosso dall’Associazione Le Arti Tessili APS di Maniago (PN), è giunto all’undicesima edizione registrando anche questanno, nonostante la situazione pandemica, unampia adesione da parte di artisti di “fiber art” di tutto il mondo: 59 giovani creativi provenienti da 18 Paesi.

Attraverso il tema scelto, We(h)aveun gioco di parole tra il verbo “to weave” – “tessere” e l’espressione “we have” – “abbiamo”, i giovani artisti sono stati invitati a realizzare un’opera che interpreti il presente, dialogando con la memoria storica per cercare visioni innovative e, attraverso la propria ricerca artistica, intuire visioni innovative per progettare ed offrire una trasformazione culturale e sociale. La prima giuria, composta da nomi prestigiosi quali Eva Comuzzi, storica dell’arte, Renata Pompas, giornalista, saggista, esperta in Fiber Art milanese e Lydia Predominato, fiber artista e curatrice, dopo un’attenta valutazione del materiale pervenuto e in conformità con il regolamento del Concorso, ha selezionato le 23 migliori opere che concorreranno all’assegnazione dei premi in palio.

A passare la prima selezione opere da Tawain come “Pieces of Jade” di Chia-ling Li (in arte Jialing Lee) in cui l’antica tecnica manuale di creare ventagli si mescola con strumenti digitali, ma anche tecniche innovative come l’opera di crypto arte Soundweave interamente digitale del collettivo di italiani formato da Selene Torlino, Marco Taurino e Alessandro Rubei o ibride come “Intimo ” dalla Cina di Jiying Liu, Xu Yingbo e Peng Shaohua (Cina) in cui l’opera è integrata da una videoproiezione. Non mancano lavori più tradizionali come l’opera tessile “Sincretismo” della messicana Alma Villa Hernandez e di ricamo a mano come “Inexpressible” delle lettone Katrina Leitena.

Molta attenzione all’ecologia, alla natura, al recupero di materiali di scarto e di antiche tecniche manifatturiere come in “Drop” dell’artista ceca Anezka Kruzikova realizzato con telaio autoprodotto e il giardino tessile realizzato sempre con materiale di scarto dell’italo iraniana Elham Mossllemi Aghili “Ontologia selvaggia”.

Da segnalare anche il suggestivo “Gioco di infanzia” dell’artista cinese Kun Zhao sulle relazioni invisibili e l’interessantissimo “Paesaggio sociale//Paesaggio Sonoro” dell’udinese Giulia Iacolutti, un’opera darte relazionale, realizzata in otto giorni durante la 25^ edizione della Stazione di Topolò, che ha visto coinvolti nel ricamo collettivo abitanti, passanti e ospiti del festival che hanno ricamato, basandosi sulle mappe catastali e sullanalisi genealogica dal 1500 a oggi, lo schema urbanistico del paese, oggi in via di spopolamento.

L’attribuzione dei premi spetterà sabato 8 maggio a una seconda giuria, composta da 5 esperti del settore: Eva Comuzzi, storica dell’arte, Renata Pompas, giornalista, saggista ed esperta in Fiber Art, Anna Galtarossa, artista che lavora tra San Pietro In Cariano (VR) e New York, Massimo Premuda, Presidente della Casa dell’Arte TS, Vicepresidente Curatorio presso Museo Revoltella TS, Curatore presso Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” Muggia e curatore di DoubleRoom e la textile artist, storica del tessile e costume Thessy Schoenholzer Nichols.

La giuria valuterà le opere pervenute e assegnerà i riconoscimenti: borse di studio in denaro, per un montepremi totale di 9.500,00 e la possibilità di frequentare gratuitamente un periodo di studio presso le Accademie ed Istituzioni partner, nazionali ed internazionali.

La conferenza stampa di presentazione delle opere selezionate e dei vincitori si terrà all’Ex Tipografia Savio di Pordenone in via Torricella, 2 venerdì 19 giugno alle ore 10:30 e nell’occasione sarà presentata la pubblicazione “Fiber Art: 20 anni del Premio Valcellina”. Il testo, con immagini e testi, racconta nelle sue 360 pagine, i 20 anni del Concorso attraverso interventi di illustri relatori come Gina Morandini fiber artista e ideatrice del Premio Valcellina, recentemente scomparsa, la giornalista esperta di Fiber Art Renata Pompas,Andrea Bruciati storico dell’arte con cui Le Arti Tessili collabora da molti anni e attuale direttore di Villa Adriana e Villa d’Este di Tivoli, Beatrijs Sterk esperta di Fiber Art Internazionale ex Presidente dell’ETN Europeean Textile Network, Keiko Kawashima direttrice della galleria GalleryGallery di Kyoto (Giappone), Justin Thompson artista di fama internazionale e docente presso la SRISA Santa Reparata Shool of Art di Firenze, Vanna Romualdi, docente presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna, Annamaria Poggioli, Barbara Girardi, Lucia Vedovi e Ilaria Bomben,  figure fondamentali nell’organizzazione dell’evento e altri importanti personalità che hanno collaborato e collaborano alla realizzazione del Concorso Premio Valcellina..

«Nonostante le difficoltà del periodo intervenute a scombinare lo svolgimento della manifestazione – racconta Annamaria Poggioli, presidente dell’Associazione Le Arti Tessili e responsabile del progetto Premio Valcellina- ci siamo messe in discussione focalizzando il nostro impegno nell’onorare il Concorso con modalità nuove. Le opere finaliste saranno protagoniste di un evento streaming nel corso del quale il nostro consueto cerimoniale sarà rispettato. Intercettare la contemporaneità in questo particolare frammento storico, significa anche questo! >>

Il 26 giugno, durante un evento in streaming, sarà possibile visionare le opere allestite al Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie, di questa undicesime edizione realizzata con il contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Maniago e Fondazione Friuli, con il sostegno di Ecomuseo Lis Aganis, BCC Friulovest Banca, Maniago Savio Macchine Tessili di Pordenone e l’Assoaciazione Il Capitello di Pordenone. L’evento gode del sostegno e partenariato di numerose istituzioni tra cui l’ ETN European Textile Network.

Il Premio Valcellina, aperto ai giovani under 35 di tutto il mondo, oltre a essere uno straordinario trampolino di lancio internazionale, è una delle più importanti manifestazioni italiane dedicate alla fiber art, particolare forma di arte contemporanea dalle origini antichissime che si esprime mediante le diverse tecniche dellintreccio, luso di fibre di vari materiali, lutilizzo di effetti ottenuti con tecniche patchwork, con il ready-madee con quanto simbolicamente può essere riferito al fare tessile. Negli anni ha inoltre acquisito un posto di assoluto rilievo nel panorama artistico internazionale, oltre ad essere diventato veicolo di promozione per il territorio. Il Premio Valcellina costituisce la punta di diamante delle iniziative dellAssociazione Le Arti Tessili, che lo organizza per promuovere la conoscenza e linteresse per larte tessile contemporanea e incoraggiare i nuovi talenti.

Per info:

Opere ed artisti selezionati:

Inexpressible – Katrina Leitena – Lettonia

Deux Mille-fleurs/Two Thousand Flowers – Søren Krag Nielsen – Danimarca

Red Carpet – Lisa Martignoni – Italia

Human blood – Ayako Matsumura – Giappone

The River My Heart Seeks – Yu Jung Wu – Taiwan

Ontologia selvaggia – Elham Mossllemi Aghili – Iran

Segni di resistenza – Reyhaneh Alikhani – Iran

Deep Inside and Far Beyond – Khrystsina Vysotskaya – Bielorussia

Pieces of Jade – Jialing Lee – Taiwan

Il giocco dellinfanzia – Kun Zhao / Sun Peigen Cina

INTIMO-intimo – Jiying Liu / Xu Yingbo / Peng Shaohua – Cina

Trame – Rossella Ferrero – Italia

Mappa-Mundi – Livia Ugolini – Italia

La bolla eterna – Haoyu Song – Cina

The Organic life, Weaving – Eunsun An – Corea del Sud

Paesaggio sociale // Paesaggio Sonoro – Giulia Iacolutti – Italia

Le mal du pays – Nikola Filipović – Montenegro

Winter in Worpswede mit Otto Modersohn – Carlotta Mansi – Italia

Soundweave – Selene Torlino / Marco Taurino / Alessandro Rubei – Italia

Sincretismo – Alma Villa Hernandez – Messico

Drop – Anezka Kruzikova – Repubblica Ceca

Soglia – Arianna Bassetto – Italia

Rock (No.3) – Magdalena Kleszynska – Polonia


Maniago, 5th May 2021

PRESS RELEASE

VALCELLINA AWARD INTERNATIONAL CONTEMPORARY TEXTILE FIBER ART COMPETITION: HERE ARE THE FINALISTS

SATURDAY 8TH MAY: ANNOUNCEMENT OF THE WINNERS

THE THEME “WE(H)AVE”: A CHALLENGE FOR YOUNG ARTISTS TO INTERPRET THE PRESENT, WITHOUT FORGETTING THE PAST, TO OFFER INNOVATIVE VIEWS

59 YOUNG ARTISTS WHO JOINED, 18 COUNTRIES INVOLVED,

DESPITE THE DIFFICULTIES CAUSED BY THE PANDEMIC SITUATION

PRESS CONFERENCE TO PRESENT THE WINNERS ON 19TH JUNE AT THE

FORMER SAVIO TYPOGRAPHY IN PORDENONE

STREAMING OF THE AWARDS CEREMONY AND WORKS EXHIBITION ON THE

ASSOCIATION SOCIAL CHANNELS ON 26TH JUNE

FIRST PRIZE OF 3,000 EUROS AND A NUMBER OF OTHER AWARDS,

TOTAL AMOUNT OF 9,500 EUROS

Dedicated to the theme “WE(H)AVE”, the interweaving of art, culture and traditions, the Valcellina Award, International Contemporary Textile Fiber Art Competition, organized and promoted by the Association Le arti Tessili APS of Maniago (PN), despite of the pandemic situation, it is now in its eleventh edition, registering again this year a wide participation by “fiber art” artists from all over the world: 59 young creatives from 18 countries. Through the chosen theme –We(h)ave- a play of words between the verb “to weave” and the expression “we have”, the young artists were invited to create a work that could interpret the present, in dialogue with historical memory to seek innovative visions and, through their own artistic research, intuit innovative visions to design and offer a cultural and social transformation. The first jury, composed of prestigious names such as Eva Comuzzi, art historian, Renata Pompas, journalist, essayist, expert in Fiber Art and Lydia Predominato, fiber artist and curator, after a careful evaluation of the material received and in accordance with the rules of the Competition, has selected the 23 best works that will compete for prizes at stake.

The works that passed the first selection are from Tawain as Pieces of Jade by Chia-ling Li (aka Jialing Lee) in which the ancient manual technique of creating fans mixes with digital tools, but also innovative techniques such as the crypto art Soundweave, an entirely digital work by the Italian collective formed by Selene Torlino, Marco Taurino and Alessandro Rubei of or hybrids as Intimo from China by Jiying Liu, Xu Yingbo and Peng Shaohua (China) in which the work is integrated by a video projection. There are more traditional works, such as the textile work Sincretismo of the Mexican Alma Villa Hernandez and hand embroidery as Inexpressible of the Latvian Katrina Leitena.

Much attention to ecology, nature, the recovery of waste materials and ancient manufacturing techniques as in Drop by the Czech artist Anezka Kruzikova made with self-made loom and the textile garden always made with waste material of the Italian-Iranian Elham Mossllemi Aghili “Ontologia selvaggia”.

It is also worth mentioning the evocative Childhood Game by the Chinese artist Kun Zhao on invisible relations and the very interesting Social Landscape//Sound Landscape by Giulia Iacolutti from Udine, a work of relational art, made in eight days during the 25th edition of the Stazione di Topolò, which involved in the collective embroidery inhabitants, passers-by and festival guests who embroidered, based on cadastral maps and genealogical analysis from 1500 to today, the urban plan of the country, today under depopulation.

A second jury will attribute the awards on Saturday 8th May and will be made up of 5 experts in the field: Eva Comuzzi, art historian, Renata Pompas, journalist, essayist and expert in Fiber Art, Anna Galtarossa, artist who works between San Pietro In Cariano (VR) and New York, Massimo Premuda, President of the House of Art (TS), Vice President Curator at the Revoltella Museum (TS), Curator at the Ugo Carà Museum of Modern Art Muggia and curator of Doubleroom and with the textile artist, textile and costume historian Thessy Schoenholzer Nichols.

The jury will evaluate the works received and will award the following prizes: scholarships in cash, for a total prize pool of € 9,500.00 and the opportunity to attend a period of study free of charge at the partner Academies and Institutions, national and international.

The press conference to present the selected works and the winners will be held at the Ex Tipografia Savio in Pordenone in via Torricella, 2 on Friday, 19th June at 10:30 a.m. and on the occasion the publication Fiber Art: 20 years of the Valcellina Prize will be presented. The text, with images and texts, tells in its 360 pages, the 20 years of the Competition through interventions of illustrious speakers as Gina Morandini fiber artist and creator of the Valcellina Award, recently passed away, Andrea Bruciati art historian with whom Le Arti Tessili has cooperated for many years and current director of Villa Adriana and Villa d’Este Tivoli, Beatrijs Sterk expert of Fiber Art International former President of the ETN Europeean Textile Network, Keiko Kawashima, director of the Gallery Gallerygallery in Kyoto (Japan), Justin Thompson, internationally renowned artist and lecturer at the SRISA Santa Reparata Shool of Art in Florence, Vanna Romualdi, professor at the Academy of Fine Arts in Bologna, Ilaria Bomben, Barbara Girardi and Lucia Vedovi fundamental figures in the organization of the event and other important personalities who have collaborated and still cooperate in the realization of the Valcellina Award Competition.

Despite the difficulties of this period that upset the development of the event – says Annamaria Poggioli, president of the Association Le Arti Tessili and responsible for the project Valcellina Award– we questioned our commitment to honor the Competition in new ways.The finalist works will be the protagonists of a streaming event during which our usual ceremonial will be respected.

Embracing contemporaneity in this particular historical fragment also means this!”

In June 26th, during a streaming event, it will be possible to view the works set up of this eleventh edition at the Arte Fabbrile e Coltellerie Museum, realized with the contribution of Friuli Venezia Giulia Region, Municipality of Maniago and Friuli Foundation, with the support of Ecomuseo Lis Aganis, BCC Friulovest Banca, Maniago, Savio Macchine Tessili, Pordenone and the Association Il Capitello, Pordenone. The event benefits the support and partnership of several institutions including the ETN European Textile Network.

The Valcellina Award, open to young people under 35 from all over the world, as well as being an extraordinary international springboard, is one of the most important Italian events dedicated to fiber art, a particular form of contemporary art with ancient origins that is expressed through the different techniques of weaving, the use of fibers of various materials, the use of effects obtained with “patchwork” techniques, with the “ready-made” and with what symbolically can be referred to “making textiles”. Over the years it has also acquired a place of absolute importance in the international art scene, as well as becoming a vehicle of promotion for the territory. The Valcellina Award is the spearhead of the initiatives of Le Arti Tessili Association, which organizes it to promote knowledge and interest in contemporary textile art and encourage new talents.

Info: 

Selected works and artists:

Inexpressible – Katrina Leitena – Latvia

Deux Mille-fleurs/Two Thousand Flowers – Søren Krag Nielsen – Denmark

Red Carpet – Lisa Martignoni – Italy

Human blood – Ayako Matsumura – Japan

The River My Heart Seeks – Yu Jung Wu – Taiwan

Ontologia selvaggia – Elham Mossllemi Aghili – Iran

Segni di resistenza – Reyhaneh Alikhani – Iran

Deep Inside and Far Beyond – Khrystsina Vysotskaya – Belarus

Pieces of Jade – Jialing Lee – Taiwan

Il giocco dellinfanzia – Kun Zhao China

INTIMO-intimo – Jiying Liu / Xu Yingbo / Peng Shaohua – China

Trame – Rossella Ferrero – Italy

Mappa-Mundi – Livia Ugolini – Italy

La bolla eterna – Haoyu Song – China

The Organic life, Weaving – Eunsun An – South Korea

Paesaggio sociale // Paesaggio Sonoro – Giulia Iacolutti – Italy

Le mal du pays – Nikola Filipović – Montenegro

Winter in Worpswede mit Otto Modersohn – Carlotta Mansi – Italy

Soundweave – Selene Torlino / Marco Taurino / Alessandro Rubei – Italy

Sincretismo – Alma Villa Hernandez – Mexico

Drop – Anezka Kruzikova – Czec Repubblic

Soglia – Arianna Bassetto – Italy

Rock (No.3) – Magdalena Kleszynska – Poland

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    IL 22, 23 E 24 NOVEMBRE LA VALCELLINA COLLECTION IN MOSTRA ALLA FIERA HOBBY & SHOW DI PORDENONE: UNA MOSTRA CON UNA SELEZIONE DI OPERE PROVENIENTI DALLE PASSATE EDIZIONI DEL PREMIO VALCELLINA.

IL 22, 23 E 24 NOVEMBRE LA VALCELLINA COLLECTION IN MOSTRA ALLA FIERA HOBBY & SHOW DI PORDENONE: UNA MOSTRA CON UNA SELEZIONE DI OPERE PROVENIENTI DALLE PASSATE EDIZIONI DEL PREMIO VALCELLINA.

Maniago, 18 novembre 2019

COMUNICATO STAMPA

IL 22, 23 E 24 NOVEMBRE LA VALCELLINA COLLECTION IN MOSTRA ALLA FIERA HOBBY & SHOW DI PORDENONE: UNA MOSTRA CON UNA SELEZIONE DI OPERE PROVENIENTI DALLE PASSATE EDIZIONI DEL PREMIO VALCELLINA.

IL 31 DICEMBRE SCADE IL BANDO DELL’ 11^ EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DEDICATO AI FIBER ARTISTI UNDER 35.

PORDENONE – Nel corso dell’edizione autunnale di Hobby&Show in programma il 22, 23 e 24 novembre a Pordenone Fiere, l’Associazione Le Arti Tessili presenterà presso il proprio stand, un’originale esposizione che raccoglie una selezione di opere rappresentative di quel punto di connessione e fusione fra le ricerche dell’arte contemporanea e del tessile, realizzate da giovani artisti provenienti da tutto il mondo, dal Giappone alla Polonia, passando per l’Italia. Le opere sono accomunate da una particolare caratteristica: appartengono alla Valcellina Collection, di proprietà dell’associazione maniaghese, che scrupolosamente le ha raccolte nelle 10 passate edizioni del Premio Valcellina, il concorso internazionale di arte tessile contemporanea dedicato ai giovani fiber-artisti under 35. Il premio, evento di punta fra le iniziative firmate Le Arti Tessili, è nato nel 1995 per promuovere la conoscenza e l’interesse per l’Arte Tessile Contemporanea e incoraggiare i nuovi talenti emergenti. È una delle più importanti manifestazioni europee dedicate alla fiber art e negli anni ha assunto un posto di assoluto rilievo nel panorama artistico internazionale, oltre ad essere diventato veicolo di promozione per il territorio del Friuli Venezia Giulia.

La mostra è organizzata in occasione dell’11ª edizione del Premio Valcellina, quest’anno caratterizzato dal tema WE(H)AVE, un gioco di parole tra il verbo to weave (tessere) e l’espressione we have (abbiamo), il cui bando dell’11ª edizione chiuderà il 31 dicembre 2019. Il concorso mette in palio un monte premi di 9.500 euro diviso in sei borse di studio con frequenza gratuita di un corso/residenza presso un’accademia/istituzione partner del progetto.

Ad aprile 2020 a Maniago, presso il prestigioso Palazzo d’Attimis Maniago, si svolgerà la kermesse che prevede l’inaugurazione della mostra delle opere selezionate, la cerimonia di premiazione e altri eventi collaterali che dureranno per tutto il mese e coinvolgeranno le accademie partner e realtà friulane dell’ambito sociale.

Ad Hobby & Show, oltre alla mostra Valcellina Collection, il pubblico avrà la possibilità di curiosare fra le pubblicazioni edite dall’associazione: testi che parlano di storia, tecniche e manualità tessile ed assistere ad alcune dimostrazioni gratuite. Sono in programma: venerdì 22 con orario 11 e 15, dimostrazione “Fiore in feltro” (realizzazione di un fiore in lana con la tecnica del feltro ad acqua). Sempre venerdì 22, alle 17 e a seguire domenica 24 alle 11 e alle 15 dimostrazione “Braccialetto con fettucce” (realizzazione di un braccialetto con fettucce di cotone). Infine la dimostrazione “Gioiello tessile”, sabato 23 alle 11 e alle 15, durante la quale sarà possibile assistere alla realizzazione di un gioiello con ritagli di tessuto, sempre gratuitamente.

Prosegue intanto a Maniago, presso la sede Le Arti Tessili, il ricco calendario di workshop che chiuderanno l’intenso anno di attività: Sabato 30 novembre ‘Il feltro in testa’ con Barbara Girardi; Domenica 1 dicembre ‘Ghirlanda Natalizia con decorazioni in lana’ con Gianna Marian; Sabato 7 dicembre ‘Lanterne in midollino’ con Teresa Bruni; Sabato 14 dicembre ‘Gioielli tessili’ con Ilaria Bomben; Sabato 21 e Domenica 22 dicembre ‘Stampa con Matrice’ con Elettra Del Mistro. Tutti i dettagli sul sito www.leartitessili.it

La promozione del Concorso è possibile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Maniago, il sostegno dell’Ecomuseo delle Dolomiti Friulane, dell’UTI Valli e Dolomiti Friulane e di BCC Friulovest Banca. L’evento gode del partenariato di numerose istituzioni tra cui l’ ETN European Textile Network.

Sito ufficiale: www.premiovalcellina.it

Facebook: @ValcellinAward @LeArtiTessili

Istagram: @LeArtiTessili

YouTube: @LeArtiTessili

E-mail: valcellinaaward@leartitessili.it

Ufficio stampa: Daniela Sartogo t. 3428551242

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    IL 31 DICEMBRE SCADE IL BANDO DELL’ 11^ EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DEDICATO AI FIBER ARTISTI UNDER 35

IL 31 DICEMBRE SCADE IL BANDO DELL’ 11^ EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DEDICATO AI FIBER ARTISTI UNDER 35

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Maniago, 29 ottobre 2019

COMUNICATO STAMPA

REMIO VALCELLINA

APERTO IL CROWDFUNDING DAL 4 NOVEMBRE

IL 31 DICEMBRE SCADE IL BANDO DELL’ 11^ EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DEDICATO AI FIBER ARTISTI UNDER 35

ECCO ALCUNI PARTNER DEL PREMIO

C’è tempo fino al 31 dicembre per poter partecipare all’undicesima edizione del Premio Valcellina – Concorso internazionale di Arte Tessile Contemporanea che punta sul tema WE(H)AVE. Inoltre dal 4 novembre sarà possibile sostenere i giovani artisti del Premio attraverso una campagna di raccolta fondi sul portale di crowdfunding “Produzioni dal Basso”. Gli artisti che finora hanno aderito provengono dalla Lettonia, Danimarca ma anche dall’Iran – per citarne alcuni – e i primi sei classificati avranno la possibilità di frequentare dei corsi di approfondimento presso le accademie e le istituzioni partner nelle loro sedi di Roma, Firenze, Bologna, Mercato Saraceno FC, Haslach (Austria).

Tra questi spicca la nuova collaborazione con il Textile Zentrum (Centro Tessile) di Haslach, cittadina che si trova nel nord dell’Austria, una tradizionale area di produzione del lino. Fondato nel 2012 in un’antica fabbrica tessile il Centro, oltre ad ospitare un Museo e annualmente un Simposio Internazionale, offre opportunità di alta formazione su diverse tecniche tessili con corsi tenuti da docenti internazionali.

Tra i partner storici ha particolare rilievo la Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze. Fin dalla prima edizione il Premio Valcellina, nel 1996, era presente sulla loro rivista “Jacquard”e in occasione dell’ultima edizione del Concorso ha ospitato Sofia Bonini, quarta classificata, per un corso di Tessitura ad Arazzo. Alla vincitrice dell’ultima edizione del Premio Valcellina, la canadese Sarah Betrand-Hamel, è stata assegnata come premio una borsa di studio presso la Santa Reparata International School of Art (SRISA) di Firenze dove grazie ai laboratori ha potuto creare delle opere, poi esposte nella galleria della scuola. Dal 2011 anche l’Accademia Koefia di Roma offre una borsa di studio ad uno dei premiati: l’ultima edizione ha ospitato la taiwanese Yen-Yu Tseng. Sempre dal Taiwan, l’artista Chiung-Yi Chiung, seconda classificata l’anno scorso, ha avuto invece modo di frequentare la residenza d’artista RAD’ART project dell’Ass. Arteco (Mercato Saraceno FC), dove ha ideato e lavorato al suo articolato progetto “Hidden Project”. Anche l’Accademia di Belle Arti di Bologna è da molti anni partner del Premio e ha ospitato l’artista Taiwanese Chiung-Yi Chiung per un periodo di studio; è inoltre presente agli eventi del Valcellina Award con mostre collaterali.

Come si evince da questo articolato panorama – spiega la Presidente Annamaria Poggioli – che fa da sfondo ad un evento storico e consolidato, il Premio Valcellina si conferma la punta di iceberg dell’attività della nostra Associazione, in quanto la cultura del tessile si dispiega a pieno titolo in tutte le sue modalità e i suoi risvolti: è arte, artigianalità, manualità, imprenditoria, educazione e formazione, e in particolare è socialità in un’ottica di internazionalizzazione. Forte infatti di una storia lunga e di spessore, il Premio continua a tessere relazioni attraverso scambi con esperienze artistiche da tutto il mondo e il titolo We(h)ave, di questa edizione vuole confermarne la valenza. I giovani sono comunque gli interlocutori che ci stanno più a cuore, i veri depositari delle nostre iniziative che ripartiranno da gennaio prossimo anche nelle scuole del nostro territorio con interventi e laboratori, consapevoli, noi promotrici, di avere una precisa responsabilità: quella di mantenere alta la qualità del Premio e di implementarne la diffusione e la conoscenza”.

Le iscrizioni al bando sono aperte fino al 31 dicembre 2019 e sono rivolte a tutti i giovani artisti under 35 e provenienti da tutto mondo. Procedura on-line su www.premiovalcellina.it.

La promozione del Concorso è possibile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Maniago, il sostegno dell’Ecomuseo delle Dolomiti Friulane, dell’UTI Valli e Dolomiti Friulane e di BCC Friulovest Banca. L’evento gode del partenariato di numerose istituzioni tra cui l’ ETN European Textile Network.

Sito ufficiale: www.premiovalcellina.it

Facebook: @ValcellinAward @LeArtiTessili

Istagram: @LeArtiTessili

YouTube: @LeArtiTessili

E-mail: valcellinaaward@leartitessili.it

Ufficio stampa: Daniela Sartogo t. 3428551242


Maniago, 29 October 2019

PRESS RELEASE

VALCELLINA AWARD

4 NOVEMBER: CROWDFUNDING CAMPAIGN OPENS

31 DECEMBER 2019: CLOSURE OF ENTRIES FOR THE 11TH EDIZIONE OF THE INTERNATIONAL COMPETITION DEDICATED TO YOUNG FIBER ARTISTS UNDER 35

PRESENTING SOME OF THE PARTNERS OF THE AWARD

Entries for participation in the 11th Edition of the Valcellina Award International Textile Fiber Arts Competition will be closing on 31 December. The theme of this years event is WE(H)AVE.

From 4 November it will also be possible to support young artists who participate in the award, through a crowdfunding campaign called “Produzioni dal Basso” (“Production from the Ground Up”). The artists who have participated to date include entrants from Latvia, Denmark, and Iran – to mention just a few. The first six prizewinners are given the opportunity to attend masterclasses at the partner academies and institutions in Rome, Florence, Bologna, Mercato Saraceno (in Forli-Cesena), and Haslach, Austria.

Amongst the partnerships, the new collaboration with the Textile Zentrum of Haslach, is of note. Haslach, a small city in the North of Austria, is an area well-known for linen production. The Textile Zentrum, founded in 2012 in an old textile factory, houses a museum not to mention an annual International Symposium, and also offers masterclasses in various techniques of textile-making with instructors from different countries.

Amongst the long-term partners of the Award, the Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze has been of particular importance. Since the first edition of the Valcellina Award in 1996, the Award has been featured in the Foundation’s magazine entilted “Jacquard”. In the last edition of the Award, the Foundation, played host to Sofia Bonini, fourth place-winner, for a course of Tapestry weaving.

First prize-winner in the last edition of the Award, Canadian Sarah Bertrand-Hamel, chose a scholarship at the Santa Reparata International School of Art (SRISA) in Florence, where she created works which went on display in the gallery of the school.

Since 2011 the Accademia Koefia of Rome has also offered a scholarship to one of the prizewinners and in the last edition played host to Taiwanese artist Yen-Yu Tseng, winner of third place.

The winner of second place in the last edition, also from Taiwan, Chiung-Yi Chiung attended an artist’s residency at RAD’ART project at the Arteco Association (Mercato Saraceno FC), where she designed and realised her articulated opus entitled: “Hidden Project”.

Chiung-Yi Chiung was also hosted for a period of study at the l’Accademia di Belle Arti di Bologna, another long-time partner of the Valcellina Award. The Accademia is to be found yet again among contributors to the events of the Award with side exhibits,

As is evident from the articulated series of events which are the backdrop to this consolidated competition” – explains President Annamaria Poggioli – “the Valcellina Award is the tip of the iceberg when we consider all of the activities of the Association, because the Association enables the culture of Fibre Arts to flourish in all its modalities, and with all its implications: in art, artisanship, entrepreneurship, education and training. In particular Fiber Arts have a social aspect, within a perspective of internationalisation.

On the strength of its longevity and reach, the Award continues to weave connections via exchanges of artistic experience from everywhere in the world, and and the title of this edition “We(h)ave” aims to underline this aspect of sharing.

Young artist are, in every case, the interlocutors we have at heart – the focal-point of our activities, in the calendar of events which restarts in January 2020 in the schools in our region, with talks and workshops. We of the association are mindful of our absolute responsibility to mantain the quality of the Award, and to disseminate awareness /knowledge of it.”

Entry to the competition is open until 31 December 2019, and is open to all young fiber artists aged under 35 from all around the world. Instructions for applying online are at: www.premiovalcellina.it.

Promotion of the Award has been made possible by the contribution of the Friuli Venezia Giulia Region, and the Municipality of Maniago, by support from the dell’Ecomuseo delle Dolomiti Friulane (Ecomuseum of the Friulian Dolomites), the Territorial Union of the Valleys and Friulian Dolomites and the BCC Friulovest Banca. The event is also sustained by partnership with various other institutions including the ETN European Textile Network.

Official website: www.premiovalcellina.it

Facebook: @ValcellinAward @LeArtiTessili

Instagram: @LeArtiTessili

YouTube: @LeArtiTessili

E-mail: valcellinaaward@leartitessili.it

Press office: Daniela Sartogo tel. 3428551242

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    ALL’ARTPORT DI PALAZZOLO DELLO STELLA E AL MUSEO ETNOGRAFICO DI UDINE DUE MOSTRE CON OPERE DELLA VALCELLINA COLLECTION. SABATO 29 GIUGNO VISITA GUIDATA CON LA STORICA DELL’ARTE EVA COMUZZI.

ALL’ARTPORT DI PALAZZOLO DELLO STELLA E AL MUSEO ETNOGRAFICO DI UDINE DUE MOSTRE CON OPERE DELLA VALCELLINA COLLECTION. SABATO 29 GIUGNO VISITA GUIDATA CON LA STORICA DELL’ARTE EVA COMUZZI.

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Maniago, 19 giugno 2019

COMUNICATO STAMPA

ALL’ARTPORT DI PALAZZOLO DELLO STELLA E AL MUSEO ETNOGRAFICO DI UDINE DUE MOSTRE CON OPERE DELLA VALCELLINA COLLECTION. SABATO 29 GIUGNO VISITA GUIDATA CON LA STORICA DELL’ARTE EVA COMUZZI.

TRA GLI EVENTI A PROMOZIONE DELL’11^ EDIZIONE DEL PREMIO VALCELLINA ANCHE LABORATORI, SPECIAL GUEST: LA REGISTA ANNA KAUBER E IL SUO FILM “IN QUESTO MONDO” VINCITORE DEL TORINO FILM FESTIVAL COME MIGLIOR DOCUMENTARIO NEL 2018.

VENERDì 5 LUGLIO PREVISTA UNA DELEGAZIONE DEL GRUPPO #CuriosiFVG2019 – Hands&Brain&Heart” Workshop internazionale, INIZIATIVA PROMOSSA DALL’IRSE DI PORDENONE.

Tanti gli eventi propedeutici al Valcellina Award: in questi giorni e fino al 30 giugno all’Artport a Palazzolo dello Stella UD, si può ancora visitare, Zone Umide, la mostra collettiva a cura di Eva Comuzzi. In esposizione opere provenienti dalla Valcellina Collection di proprietà dell’associazione Le Arti Tessili di Maniago PN, realizzate dagli artisti Wona Cho, Annette Erfurt, Anna Fadini, Vania Falcomer, Sunna Kangas, Elisa Margareta, Giuseppe Scala, Lucia Pagliuca e il gruppo della Ming Dao University. Le nove opere sono allestite assieme a lavori tessili, collage e fotografie di Alice Biondin.

L’altra sezione con 14 opere della Valcellina Collection, è presente anche al Museo Etnografico di Udine, in una mostra che dialoga con l’allestimento permanente che resterà aperta fino al 1 settembre. In questo contesto sabato 29 giugno è prevista alle ore 10:30 una visita guidata condotta dalla storica dell’arte Eva Comuzzi.

Si è svolto inoltre in questi giorni in Val Tramontina la serata finale del progetto di formazione “Fibre Naturali usanze ancestrali e metodologie innovative” -che ha fatto tappa anche al Museo Etnografico di Udine il mese scorso con un importante seminario- , che ha visto una grande partecipazione ai laboratori.

L’evento è nato dalla collaborazione dell’Ecomuseo delle Dolomiti Friulane Lis Aganis dei Comuni di Tramonti di Sopra e di Sotto, del Consorzio delle Valli e Dolomiti Friulane e delle pro loco. Una serie di dimostrazioni hanno riguardato la tosatura, il lavaggio, la tintura e la cardatura della lana locale con la possibilità di sperimentare la lavorazione del feltro, la filatura e la tessitura. Il progetto si è concluso con una presenza del tutto speciale: la regista, architetto paesaggista e scrittrice parmense, Anna Kauber, nonchè studiosa del mondo rurale, che ha presentato il suo docufilm dal titolo “In questo Mondo”. Il film, vincitore di numerosi premi in contesti italiani importanti quali il Torino film Festival, è il risultato di circa cento interviste, condotte in 17 regioni d’Italia, a donne-pastore tra i 20 e i 100 anni, per portare a conoscenza del pubblico l’approccio femminile alla tradizione pastorale, ambito tipicamente maschile e patriarcale. La regista Kauber è stata intervistata, prima della proiezione, dalla Presidente Annamaria Poggioli, che si avvale anche di questi appuntamenti per promuovere il Concorso. <<Stiamo cercando di avviare al meglio il percorso dell’undicesima edizione del Premio Valcellina attraverso l’ideazione di eventi e la partecipazione a importanti iniziative – ha affermato Poggioli – e siamo particolarmente orgogliose di aver promosso in anteprima sul nostro territorio una regista di questa portata che ha veicolato temi di grande attualità e importanza, anche sul fronte femminile. Con altrettanto orgoglio, poi, annunciamo che è arrivata, dalla Lituania, la prima opera in concorso>>.

Tra i prossimi appuntamenti volti alla promozione del bando Premio Valcellina, la visita guidata alla mostra Valcellina Collection al Museo Etnografico condotta dalla storica dell’arte Eva Comuzzi in programma per sabato 29 giugno a partire dalle10.30 (maggiori dettagli sul sito www.leartitessili.it) e la visita -sempre alla Valcellina Collection– di venerdì 5 luglio, da parte di una delegazione del gruppo “#CuriosiFVG2019”: giovani operatori turistici, selezionati dall’Irse, provenienti da 9 paesi europei. Accompagnati dalla Presidente dell’Irse Laura Zuzzi, saranno guidati lungo il percorso museale da Annamaria Poggioli e Barbara Girardi.

L’iniziativa “#CuriosiFVG2019 – Hands&Brain&Heart” Workshop internazionale residenziale consiste nel far vivere ad un gruppo di 25/30 laureati e professionisti di 12/15 Paesi UE, Est Europa, Russia, Balcani e Cina, selezionati tra operatori (22/35 anni) già inseriti nel settore del turismo e commercio internazionale o in formazione (con precedenza a chi non è mai stato nella nostra regione), una full immersion di venti giornate in esperienze e interazioni, affinché, venendo a contatto con tracce di storia del territorio, capacità di sviluppo e innovazione, ricchezza di rapporti umani, rispetto dell’ambiente, possano divenire originali FVG Greeters, promotori nei loro Paesi di provenienza di un’immagine di eccellenza, qualità della vita e bellezza, capace di trasmettere calore e accoglienza.

Le iscrizioni al bando per partecipare al Premio Valcellina sono aperte fino al 31 dicembre 2019 e sono rivolte a tutti i giovani artisti under 35 (nati dal 1 gennaio 1984) e provenienti da tutto mondo, singolarmente o in gruppo, presentando una sola opera che può essere piana, tridimensionale o video di recente produzione e attinente al tema del concorso WE(H)AVE. Tra le novità di quest’anno è la triplicazione dell’ammontare dei premi in palio 9500 euro totali che saranno assegnati a sei artisti i quali avranno anche la possibilità di frequentare gratuitamente un percorso di studio-approfondimento presso le accademie e istituzioni partner del Concorso: Accademia di Belle Arti di Bologna, Accademia d’Alta Moda e del Costume Koefia di Roma, Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze, SRISA Santa Reparata International School of Art di Firenze, Rad’Art Project Associazione Arteco’ di Mercato Saraceno FC e Textiles Zentrum Haslach Austria.

Nel corso del 2019 – entro il 31 dicembre – saranno raccolte le adesioni degli artisti tramite procedura on-line dal portale www.premiovalcellina.it; la mostra delle opere selezionate e la kermesse di premiazione si terranno nel 2020.

La promozione del Concorso è possibile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Maniago, il sostegno dell’Ecomuseo delle Dolomiti Friulane, dell’UTI Valli e Dolomiti Friulane e di BCC Friulovest Banca. L’evento gode del partenariato di numerose istituzioni tra cui l’ ETN European Textile Network.

Sito ufficiale: www.premiovalcellina.it

Facebook: Valcellina Award

E-mail: valcellinaaward@leartitessili.it

Ufficio stampa: Daniela Sartogo


Maniago, 19 June 2019

PRESS RELEASE

TWO EXHIBITS DISPLAYING WORKS FROM THE VALCELLINA COLLECTION -AT THE ARTPORT, PALLAZZOLO DELLA STELLA, AND AT THE ETHNOGRAPHIC MUSEUM IN UDINE- 10:30AM SATURDAY 29 JUNE GUIDED VISIT OF UDINE EXHIBIT WITH ART HISTORIAN EVA COMUZZI.

AMONGST THE EVENTS PROMOTING THE 11TH EDITION OF THE VALCELLINA AWARD: WORKSHOPS, SPECIAL GUEST DIRECTOR ANNA KAUBER PRESENTING HER FILM “IN THIS WORLD” WINNER OF AN AWARD FOR BEST DOCUMENTARY AT TURIN FILM FESTIVAL 2018.

VENERDI 5 JULY – DELEGATION #CuriosiFVG2019 – Hands&Brain&Heart” International Workshop, INITIATIVE PROMOTED BY IRSE, PORDENONE

As a lead up to the Valcellina Award a multitude of events are planned: until 30th of June it will be possible to visit the exhibition Zone Umide, the collective exhibit curated by Eva Comuzzi at Artport, in Palazzolo dello Stella, UD. On display are works from the Valcellina Collection, belonging to Le Arti Tessili association from Maniago, PN. The pieces on display are by artists Wona Cho, Annette Erfurt, Anna Fadini, Vania Falcomer, Sunna Kangas, Elisa Margareta, Giuseppe Scala, Lucia Pagliuca and the Ming Dao Univeristy group. The nine works are mounted together with textile works, collages and photographs by Alice Biondin.

The other section at the Ethnographic Museum in Udine displays 14 works from the Valcellina Collection, in an exhibit which will remain open until 1 September in dialogue with the permanent exhibition, and where it will be possible to participate in a guided tour conducted by art historian Eva Comuzzi on Saturday 29 June at 10:30 am.

The last few days have also seen the winding up in Val Tramontina with the final evening of the study project entitled “Fibre Naturali usanze ancestrali e metodologie innovative” (Natural Fibers, ancestral usages and innovative methodologies)- whose important seminar and workshops were very well attended.

The event was born from a collaboration between the Lis Aganis Ecomuseum of the Friulian Dolomites in the municipalities of Tramonti di Sopra and di Sotto; the consortium of the Friulian Dolomites and Valleys and the local communities. The event involved a series of demonstrations of shearing, washing, dyeing and combing or carding of the locally grown wool, with the added opportunity to try out felting, spinning and weaving. The project drew to a close with the presentation of the film “In questo Mondo” by the director, film-maker, landscape architect and writer Anna Kauber from Parma.

The film, which has won numerous presigious awards in Italy, including at the Turin Film Festival, documents approximately one hundred interviews with women – aged from 20-100 years of age, all working as sheep-herders in 17 regions of Italy – with the aim of raising public awareness of womens’ work in the droving tradition, which is usually a patriarchal, male preserve. The film’s directer, Kauber, was interviewed before the projection of the film by association president Annamaira Poggioli, who took the opportunity on that occasion of promoting the Valcellina Award. <<Our efforts are aimed at getting the 11th edition of the Award underway by creating events which will stimulate participation in meaningful initiatives, and we are particularly proud to host such an important film-maker, whose work deals with themes of great actuality and relevance for women. I am equally proud to announce the arrival of the first entry in this years’ competition, from Lithuania>>.

Among upcoming appoiintments aimed at promoting the Valcellina Award will be the guided visit of works from the Valcellina Collection on display at the Ethnographic Museum of Udine, with art historian Eva Comuzzi, scheduled for Saturday 29th June at 10:30 (further information at website www.leartitessili.it) and the tour of the Valcellina Collection on 5 July, by a delegation from the group “#CuriosiFVG2019” who are young tour operators selected by IRSE, from 9 European countries. Together with the President of IRSE, Laura Zuzzi, the delegation will be accompanied on the museum tours by Annamaria Poggioli and Barbara Girardi.

The initiative entitled “#CuriosiFVG2019 – Hands&Brain&Heart” consists of a 20 day full-immersion residential workshop for a group of 25-30 specially selected qualified professionals from 12-15 countries in Europe, Eastern-Europe, Russia, the Balkans and China, all between the ages of 22 and 35, and all working (or studying to work) in the tourism and international commerce sectors, (precedence being given to those who have never visited Friuli Venezia Giulia). The residential workshop consists of familiarisation with experiences and learning from fragments of history of our territory, with opportunities for development and innovation, learning about the richness and warmth of the relationships with people here, in order that participants become original FVGgreeters, promotors in their home countries, of the authenticity and beauty of local experiences, transmitting the warmth of the welcome they find here.

Applications for participation in the Valcellina Award are open until 31 December 2019 and are open to all young fiber artists under the age of 35 (born after 1 January 1984) from all around the world. Participation may be by individual or group of individual artists, each of whom is entitled to present a single piece of work which may be two-dimensional, three-dimensional, or video of recent production, and which reflects the theme of this edition of the competition: WE(H)AVE.

Amongst developments this year is the tripling of the total prize-money up to € 9,500.00 to be awarded to six participating artists or group or artists, who will be given the opportunity of attending a short course or residency at one of the award’s partner institutes: the Academy of Fine Arts, Bologna; the Koefia Academy of Haute Couture & Art of the Costume, Rome; the Lisio Foundation of Silk Art, Florence; the SRISA Santa Reparata International School of Art Florence; the Rad’Art Project Associazione Arteco’ di Mercato Saraceno FC ; and, Textiles Zentrum, Haslach, Austria

Between May 2019 and 31 December 2019– applications will be accepted online at the web portal www.premiovalcellina.it. The exhibition of works selected and the assigning of awards will take place in 2020.

Promotion of the competition has been made possible thanks to contributions from the Friuli Venezia Giulia Region, support from the Ecomuseum of the Friulian Dolomites, the UTI ( local territorial Union of Municipalities) of the Friulian Dolomites and Valleys as well as the BCC Friulovest Banca. The Valcellina Award additionally enjoys the patronage of numerous institutions, including the ETN (European Textile Network).

Official Website: www.premiovalcellina.it

Facebook: Valcellina Award

Facebook: Valcellina Award

E-mail: valcellinaaward@leartitessili.it

Press Office: Daniela Sartogo

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    LA VALCELLINA COLLECTION DOPO IL MUSEO ETNOGRAFICO DI UDINE SBARCA AD ARTPORT, PALAZZOLO DELLO STELLA UD

LA VALCELLINA COLLECTION DOPO IL MUSEO ETNOGRAFICO DI UDINE SBARCA AD ARTPORT, PALAZZOLO DELLO STELLA UD

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Maniago, 27 maggio 2019

COMUNICATO STAMPA

LA VALCELLINA COLLECTION

DOPO IL MUSEO ETNOGRAFICO DI UDINE

SBARCA AD ARTPORT, PALAZZOLO DELLO STELLA, UD

Sabato 01 giugno alle ore 18.30, inaugura presso Artport a Palazzolo dello Stella, Zone Umide, mostra collettiva a cura di Eva Comuzzi. In esposizione opere provenienti dalla Valcellina Collection di proprietà dell’associazione Le Arti Tessili di Maniago PN, realizzate dagli artisti Wona Cho, Annette Erfurt, Anna Fadini, Vania Falcomer, Sunna Kangas, Elisa Margareta, Giuseppe Scala, Lucia Pagliuca e il gruppo della Ming Dao University. Le nove opere verranno allestite assieme a lavori tessili, collage e fotografie di Alice Biondin, artista già presente nella collezione di Artport.

Il titolo, prende spunto non solo dalle zone umide della bassa friulana, dal luogo fra acque, paludi e nebbie sul fiume Stella dove si trova Artport, quanto dal romanzo omonimo di Charlotte Roche che nasce passeggiando fra gli scaffali di un supermercato -nello specifico nel reparto di igiene femminile-, che ci sembra continuamente domandare se siamo abbastanza pulite. “Flaconi su flaconi di prodotti specifici, liquidi o, in gel, colorati, antibatterici, al profumo di violetta, di vaniglia o di limone. Mille soluzioni per un solo ‘problema’, un unico, martellante messaggio: il tuo corpo non è pulito e fresco quanto dovrebbe. E il solo modo per renderlo innocuo e accettabile è lavarlo, disinfettarlo, profumarlo ogni volta che puoi”.

L’intento di questa mostra, che resterà aperta fino al 30 giugno, è quello di dare la possibilità, alle due associazioni, ArtPort e Le Arti Tessili, di rendere pubblica parte della loro collezione di dipinti e opere d’arte tessile e metterle a confronto, per promuovere le reciproche attività, aprire nuove collaborazioni e creare rete nella nostra Regione.

Un’altra sezione con 14 opere della Valcellina Collection, è presente anche al Museo Etnografico di Udine, in una mostra che dialoga con l’allestimento permanente che resterà aperta fino al 1 settembre, periodo in cui saranno saranno programmati incontri e visite guidate tenute da Eva Comuzzi.

La mostra Zone Umide sarà visitabile nello spazio di Artport, via del Traghetto, 3, Palazzolo dello Stella (UD) lun-mer-gio-sab: 15.30-19.00 ven 17.30-19.30.

Sempre ad Artport è in programma per sabato 22 giugno il laboratorio “Il feltro ad acqua” condotto da Barbara Girardi per maggiori informazioni e prenotazioni clicca qui

Per informazioni relative alla mostra:

Eva Comuzzi creativita@art-port.org / info@art-port.org

web: www.leartitessili.it

email: segreteria@leartitessili.it


Maniago, 27 May 2019

PRESS RELEASE

THE VALCELLINA COLLECTION

FOLLOWING THE EXHIBIT AT THE ETHNOGRAPHIC MUSEUM, UDINE –

THE VALCELLINA COLLECTION DOCKS AT ARTPORT, PALAZZOLO DELLO STELLA, UD

Saturday 1 June at 6:30 pm saw the inauguration at Artport in Palazzolo dello Stella, of Zone Umide (Wetlands) the collective Exhibit curated by Eva Comuzzi. On display are works from the Valcellina Collection belonging to the Le Arti Tessili Association from Maniago, PN, created by artists Wona Cho, Annette Erfurt, Anna Fadini, Vania Falcomer, Sunna Kangas, Elisa Margareta, Giuseppe Scala, Lucia Pagliuca and the Ming Dao University group. The nine works are mounted together with textile works, collages and photographs by Alice Biondin, artist already present in the Artport collection.

The title of the exhibit refers not only to the marshy areas in lower Friuli, between waterways, swamps and mist on the river Stella, where we find Artport, but also from the title of novel Wetlands ( Zone Umide) by Charlotte Roche, which opens walking through the personal (feminine) hygiene department of a supermarket, seeming to incessantly enquire whether we women are clean enough. Bottle upon bottle of specific products, liquids, gels, coloured, antibacterial, perfumed with violets, vanilla, or lemon- a thousand solutions to a single “problem”, a single insistent message: your body is not as clean and fresh as it should be. And the only way to render your body inoffensive, acceptable, is to disinfect it and perfume it at every chance you get.

The intention behind this exhibit, which will remain open until 30 June, is to provide an opportunity for the two associations, Artport and Le Arti Tessili , to make public part of their collections of paintings and textile artworks, pit them against one another, and in so doing reciprocally promote each others’ activities, open new collaborations and create a network in uor Region Friuli Venezia Giulia.

Another section of the exhibition, with 14 artworks from the Valcellina Collection, will be on display at the Ethnographic Museum in Udine, in dialogue with the permanent exhibition, until 1 September, during which period meetings and guided visits by Eva Comuzzi have been arranged.

The exhibition Zone Umide will be on display at Artport, via del Traghetto, 3, Palazzolo dello Stella (UD) Mon-Wed-Thurs-Sat: 3.30pm-7pm, Fri: 5.30pm-7.30pm.

For information: Eva Comuzzi creativita@art-port.org / info@art-port.org

web: www.leartitessili.it

email: segreteria@leartitessili.it

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    PREMIO VALCELLINA APERTO IL BANDO DELL’11° EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DEDICATO AI FIBER ARTISTI UNDER 35

PREMIO VALCELLINA APERTO IL BANDO DELL’11° EDIZIONE DEL CONCORSO INTERNAZIONALE DEDICATO AI FIBER ARTISTI UNDER 35

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Maniago, 17 maggio 2019

COMUNICATO STAMPA

PREMIO VALCELLINA

APERTO IL BANDO DELL11° EDIZIONE DEL

CONCORSO INTERNAZIONALE

DEDICATO AI FIBER ARTISTI UNDER 35

Non è il tessuto che conta, è l’idea! diceva Coco Chanel. Come introdurre meglio il prestigioso Premio Valcellina – Concorso internazionale di Arte Tessile Contemporanea – che in questa undicesima edizione punta sul tema WE(H)AVE, gioco di parole tra to weave (tessere) e we have (abbiamo), ovvero una sfida per i giovani artisti a farsi interpreti del presente, dialogando con la memoria storica, per cercare visioni innovative e attraverso la ricerca artistica progettare una trasformazione culturale e sociale. Non a caso dunque uno dei primi eventi volti a promuovere il bando di questa edizione, sarà una mostra che racconta parte della memoria storica del Premio, nella cornice del Museo Etnografico del Friuli di Udine (Palazzo Giacomelli). A partire dal 25 maggio fino al 1 settembre, saranno esposte 14 opere, che provengono da Taiwan, Polonia, Ungheria, Giappone, Slovacchia e naturalmente Italia, e che fanno parte della Valcellina Collection, la collezione che Le Arti Tessili ha raccolto nelle dieci passate edizioni del concorso. La mostra, realizzata in collaborazione con il Comune di Udine e Udine Musei, verrà inaugurata con una vista guidata, a cura della storica dell’arte Eva Comuzzi alle ore 14:00.

Il Premio Valcellina è l’evento di maggior rilievo ideato da Le Arti Tessili associazione di promozione sociale e attività culturali, fondata nel 1987, che ha sede a Maniago PN. L’Associazione ha come obiettivo la divulgazione della cultura tessile attraverso iniziative significative quali la pubblicazione di elaborati a carattere storico, artistico o antropologico relativi alla cultura tessile; la programmazione di esposizioni di opere tessili ideate da artisti nazionali ed internazionali; la realizzazione di seminari di formazione specifica e laboratori manuali.

Le iscrizioni al bando sono aperte fino al 31 dicembre 2019 e sono rivolte a tutti i giovani artisti under 35 (nati dal 1 gennaio 1984) e provenienti da tutto mondo, singolarmente o in gruppo, presentando una sola opera che può essere piana, tridimensionale o video di recente produzione e attinente al tema del concorso WE(H)AVE. Tra le novità di quest’anno è la triplicazione dell’ammontare dei premi in palio 9500 euro totali che saranno assegnati a sei artisti i quali avranno anche la possibilità di frequentare gratuitamente un percorso di studio-approfondimento presso le accademie e istituzioni partner del Concorso: Accademia di Belle Arti di Bologna, Accademia d’Alta Moda e del Costume Koefia di Roma, Fondazione Arte della Seta Lisio di Firenze, SRISA Santa Reparata International School of Art di Firenze, Rad’Art Project Associazione Arteco’ di Mercato Saraceno FC e Textiles Zentrum Haslach Austria.

Tra le più importanti manifestazioni italiane dedicate alla fiber art -particolare forma di arte contemporanea che data le sue origini negli anni ’60 (periodo in cui venne istituita la Biennale Internationale de la Tapisserie di Losanna) e che si esprime mediante le diverse tecniche dell’intreccio, l’impiego di fili e fibre di vari materiali, l’utilizzo di effetti in forma piana o tridimensionale ottenuti con tecniche come stampa, patchwork, ready-made, nodi, collage e con quanto simbolicamente può essere riferito al fare tessile-, il Premio Valcellina ha acquisito un posto di assoluto rilievo nel panorama artistico internazionale, oltre ad essere diventato veicolo di promozione per il territorio del Friuli Venezia Giulia.

Nel corso del 2019 -entro il 31 dicembre- saranno raccolte le adesioni degli artisti tramite procedura on-line dal portale www.premiovalcellina.it; la mostra delle opere selezionate e la kermesse di premiazione si terranno nel 2020.

La promozione del Concorso è possibile grazie al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del Comune di Maniago, il sostegno dell’Ecomuseo delle Dolomiti Friulane, dell’UTI Valli e Dolomiti Friulane e di BCC Friulovest Banca. L’evento gode del partenariato di numerose istituzioni tra cui l’ ETN European Textile Network.

Sito ufficiale: www.premiovalcellina.it

Facebook: Valcellina Award

E-mail: valcellinaaward@leartitessili.it

Ufficio stampa: Daniela Sartogo


Maniago, 17 May 2019

PRESS RELEASE

VALCELLINA AWARD

LAUNCHING OF THE 11TH EDITION OF THE

INTERNATIONAL COMPETITION

DEDICATED TO FIBRE ARTISTS UNDER 35 YEARS OF AGE

It’s not the fabric itself that is most important, it’s the idea!” said Coco Chanel.

How better to introduce the prestigious Valcellina Award – The International Contemporary Textile/Fiber Arts Competition -which in its 11th edition focuses on the theme: “WE(H)AVE” – a play-on-words between “to weave” and “to have”, as a challenge to young textile and fibre artists to interpret the present in a dialogue between the historical memory of traditional practices, seeking innovative visions through artistic research, while elaborating cultural and social transformation.

So it is not by chance that one of the first events to promote the launching of this years edition should be the opening of an exhibition which retells part of the history of the Valcellina Award, framed by the evocative setting of Palazzo Giacomelli in Udine, home of the Ethnographic Museum of Friuli.

From 25 May until 1 September, it will be possible to see 14 works by artists from Taiwan, Poland, Hungary, Japan, Slovakia, and, naturally enough, from Italy – all of which have come to make up part of the Valcellina Collection, which Le Arti Tessili has compiled over the past ten editions of the competition. The exhibiton, curated in collaboration with the patronage of the Local Museums, and the local council, will be inaugurated with a guided tour by local art historian, Eva Comuzzi at 2 pm on 25 May.

The Valcellina Award is the most illustrious event organised by the cultural association Le Arti Tessili, headquartered in Maniago (PN), which was founded in 1987 with the charter of social promotion of cultural activities. The objectives of the association are the promotion of Textile Culture through the organisation of meaningful events: the publication of writing or theses of a historical, artistic or anthropological nature related to textile and fibre arts; the programming of exhibitions of textile works designed by national and international artists; and the organising of seminars and hands-on training workshops.

Application for participation in the Valcellina Award is open until 31 December 2019, and is accessible to all young artists under 35 years of age (born after 1 January 1984), from all around the world. Participation may be by single individuals or group of artists. Each participant or group is entitled to present a single piece of work, which may be two-dimensional, three-dimensional or video, of recent production, and reflecting the theme of “WE(H)AVE”.

Amongst the innovations this year is the tripling of the total prize pool to 9,500 euros, which will be allocated to 6 artists who will will be given the opportunity of attending free of charge a short course or residency with one of the partner academies and istitution: Academy of Fine Arts, Bologna, Koefia Academy of Haute Couture & Art of the Costume, Rome, Lisio Foundation of Silk Art, Florence, SRISA Santa Reparata International School of Art, Florence, the Rad’Art Project Association Arteco’, Mercato Saraceno FC and Textiles Zentrum, Haslach, Austria.

The Valcellina Award, among the most prestigious Italian events dedicated to Fiber Arts – (a specific form of contemporary art dating back to the 1960s – the period during which the International Tapisserie Biennale of Lausanne was founded), in which artists employ various techniques of constructing textiles, using threads and fibres of various materials, obtaining various two -and three- dimensional effects via techniques such as printing, patchwork, ready-made, knotting, collage and whatever else symbolises textile arts. Since its inception, the Valcellina Award has acquired a prestigious position in the international art scene, as well as becoming a vehicle for the promotion of Friuli Venezia Giulia Region.

Between May 2019 and 31 December 2019, artists are invited to apply online at the web portal www.premiovalcellina.it. Exhibits of works selected and the assigning of awards will take place in 2020.

Promotion of the competition has been made possible thanks to contributions from the Friuli Venezia Giulia Region, support from the Ecomuseum of the Friulian Dolomites, the UTI ( local territorial Union of Municipalities) of the Friulian Dolomites and its Valleys as well as the BCC Friulovest Banca. The Valcellina Award additionally enjoys the patronage of numerous institutions, including the ETN (European Textile Network).

Official Website: www.premiovalcellina.it

Facebook: Valcellina Award

E-mail: valcellinaaward@leartitessili.it

Press office: Daniela Sartogo

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    Valcellina Collection in mostra a SPOLETO FIBER ART II CONTAMINAZIONI

Valcellina Collection in mostra a SPOLETO FIBER ART II CONTAMINAZIONI

Maniago, 12 giugno 2017

Quattro saranno i pezzi della Valcellina Collection,

in mostra al prestigioso evento

SPOLETO FIBER ART II CONTAMINAZIONI

l’inaugurazione sarà venerdì 30 giugno ore 17.30

 L’Associazione Le Arti Tessili, fondata nel 1987 a Maniago (PN) da tre appassionate studiose tra le quali l’artista tessile Gina Morandini e attualmente presieduta da Annamaria Poggioli, ha saputo trovare il modo per valorizzare e diffondere la Fiber Art, attraverso l’istituzione del Premio Valcellina Concorso Internazionale d’Arte Tessile Contemporanea.

Questa importante iniziativa, nata nel 1995 e giunta quest’anno alla decima edizione, coinvolge artisti e studenti under 35 provenienti da tutto il mondo ed ha l’obiettivo di favorire l’interesse all’arte tessile contemporanea, incoraggiare i nuovi talenti e stimolare la ricerca artistica e la sperimentazione.

Grazie al Premio Valcellina, l’Associazione ha avuto la possibilità di formare un’importante raccolta di opere di Fiber Art, la Valcellina Collection che conta più di 50 lavori realizzati con materiali e tecniche diverse, dalla tessitura al ricamo, dall’installazione alla performance: degni protagonisti dell’evoluzione del movimento artistico contemporaneo legato al medium tessile.

Nella prestigiosa esposizione Spoleto Fiberart II. Contaminazioni, sono presenti quattro opere della Valcellina Collection che rappresentano una sintesi del prezioso patrimonio accumulato in vent’anni di attività.

Nel dettaglio Fictitious #1 (Premio Valcellina 9° ed.), lavoro realizzato dall’artista Wona Cho (1982, Corea del Sud), Whitout title (secondo premio, Premio Valcellina 4° ed.) realizzata da Anna Pięta (1981, Polonia); Syksy (Terzo premio Premio Valcellina 6° ed.) di Deepa Panchamia (1981, Londra, Regno Unito); Wood (Terzo premio Premio Valcellina 5° ed.) di Annet Erfurt (1973, Dessau, Germania).

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Whitout title (secondo premio, Premio Valcellina 4° ed.) realizzata da Anna Pięta (1981, Polonia)

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Wood (Terzo premio Premio Valcellina 5° ed.) di Annet Erfurt (1973, Dessau, Germania)

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Fictitious #1 (Premio Valcellina 9° ed.), lavoro realizzato dall’artista Wona Cho (1982, Corea del Sud)

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Syksy (Terzo premio Premio Valcellina 6° ed.) di Deepa Panchamia (1981, Londra, Regno Unito)

Comunicato stampa

SPOLETO FIBER ART II
CONTAMINAZIONI

Galleria Officina d’Arte e Tessuti

con il patrocinio del Comune di Spoleto

a cura di Maria Giuseppina Caldarola

Regione Umbria, Città di Spoleto, Festival di Spoleto 60, Palazzo Collicola Arti Visive

in collaborazione con DARS, Le Arti Tessili

e con la partecipazione di Accademia Belle Arti Bologna, Universitat de Barcelona, Scuola Internazionale di Grafica Venezia, Liceo Artistico Sello, Liceo Artistico Statale Cortina d’Ampezzo

A due anni di distanza dalla prima mostra organizzata dalla galleria “Officina d’Arte&Tessuti” a Spoleto torna quest’anno “Spoleto Fiberart.II – Contaminazioni” dal 30 giugno al 31 luglio. La mostra, curata da Maria Giuseppina Caldarola, è allestita tra il Museo del Costume e del Tessuto e gli spazi della galleria di Via Plinio il Giovane. Il medium fibra è rappresentato in tutte le possibili declinazioni, da qui il sottotitolo “Contaminazioni”. Oltre ad artisti affermati, comprese figure “storiche” quali Lydia Predominato ed Anna Moro Lin, la presenza di una folta rappresentanza di giovani. Questo grazie alla collaborazione con la DARS di Udine, Associazione che promuove ed organizza la Rassegna biennale del Libro d’artista, che presenta la selezione della sua ultima edizione (2016). In particolare si potrà prendere visione dei lavori di docenti e studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e Barcellona, dei Licei artistici di Udine e Cortina d’Ampezzo, della Scuola Internazionale di Grafica di Venezia. Sono stati invitati anche studenti e docenti dei corsi di Tecnologia della carta delle Accademie di Belle Arti di Roma e Milano, nonché dalla Scuola di Arti Ornamentali di Roma Capitale, sezioni “tessitura” ed “arazzo”. L’Associazione le Arti Tessili, organizzatrice del Premio Valcellina, presenterà invece quattro artiste straniere provenienti da Germania, Polonia, Giappone, Corea del Sud.

La DARS, oltre alle opere degli studenti, propone gli artisti Giulia Maria Belli e Paolo Brasa, con gli artisti-docenti: Eva Figueras Ferrer, Manuela Candini e Roberta Feoli. Con l’artista-docente Margherita Labbe espongono Giulio Locatelli, Alessandro D’Isanto, Guido Nosari, mentre con Riccardo Ajossa sono presentate le opere di Giulia Carioti, Claudia Roma, Giulia Cabassi, Elisa Garrafa, Matilde Guarnieri e Gianna Parisse. E ancora: Lydia Predominato, Anna Moro Lin, Virginia Ryan, Justin Thompson, Noushin Moghtader Gilvaei, Marilena Scavizzi, Wanda Nazzari, Maria Grazia Medda, Annacarla Scanu, Annamaria Castellan, Anna Pięta, Deepa Panchamia, Wona Cho, Annet Erfurt, Cristina Mariani, Silvia Giani, Jennifer Balsamo, Roberta Lozzi.

informazioni:

Museo del Costume e del Tessuto, Palazzo Spada, Piazza Sordini

Galleria Officina d’Arte&Tessuti, Via Plinio il Giovane 6/10

dal 30 giugno al 31 luglio 2017

opening venerdì 30 giugno ore 17.30

orario di apertura

dal venerdì alla domenica 15.30-19.00, chiuso dal lunedì al giovedì

 

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    PREMIO VALCELLINA 10° ED. CONNECTION – DOMENICA 28 MAGGIO ULTIMA VISITA GUIDATA

PREMIO VALCELLINA 10° ED. CONNECTION – DOMENICA 28 MAGGIO ULTIMA VISITA GUIDATA

Maniago, 25 maggio 2017

PREMIO VALCELLINA, 10.EDIZIONE ALLE BATTUTE FINALI

DOMENICA 28 MAGGIO ULTIMA VISITA GUIDATA ALLE SPLENDIDE OPERE D’ARTE TESSILE CONTEMPORANEA IN MOSTRA A PALAZZO D’ATTIMIS DI MANIAGO

MOLTISSIMI I VISITATORI, UN SUCCESSO CORALE GRAZIE ANCHE ALLE “CONNESSIONI” DELL’ASSOCIAZIONE LE ARTI TESSILI CON TUTTE LE REALTA’ DEL TERRITORIO

GLI STUDENTI COINVOLTI ANCHE COME CICERONI

Ultimi giorni per la decima edizione del Valcellina Award che chiuderà i battenti domenica 28 mag gio con una visita guidata affidata alla storica dell’arte Eva Comuzzi, in programma alle 18 nello storico palazzo Attimis di Piazza Italia, a Maniago (prenotazioni e informazioni allo 0427 709063), le cui sale ospitano le più belle opere di arte tessile contemporanea che hanno partecipato al concorso internazionale promosso dall’associazione Le Arti Tessili. Grande la la soddisfazione della presidente Annamaria Poggioli e di tutto il gruppo delle componenti dell’associazione (Lucia Vedovi, Barbara Girardi, Teresa Bruni, Gaetana Grande, Ilaria Bomben), che con questa decima edizione del Premio hanno festeggiato i trent’anni dalla nascita de Le Arti tessili e i vent’anni del Premio. “Orgogliose e molto felici della riuscita di questo evento- così Poggioli- con l’esposizione di opere realizzate da artisti da ogni parte del mondo presenti tutti, il giorno dell’inaugurazione e della premiazione. La mostra, impreziosita dalla prestigiosa e suggestiva cornice del Palazzo, nei fine settimana di aprile e maggio ha attratto moltissimi visitatori. “Connection” era il tema del concorso, onorato pienamente dagli artisti, che hanno messo in evidenza quanto importante e bello sia comunicare ma quanto sia altrettanto difficile, in un mondo pervaso dal multimediale e da linguaggi virtuali che generano spesso isolamento, fragilità, solitudine. “Ringraziamo – prosegue Poggioli – quanti si sono adoperati per creare quella rete di connessioni che ci ha consentito di raggiungere risultati così soddisfacenti: istituzioni, enti,  associazioni  accademie e scuole partner e gli alunni del liceo linguistico di Maniago, che, all’interno del percorso di alternanza scuola-lavoro, hanno garantito la sorveglianza della mostra facendo anche da guida ai visitatori. Con alcune di loro, foto finale ed estremamente significativa perché metafora del Premio: “Sono ricamata” è il titolo dell’opera, realizzato da Valentina Dentello, artista venticinquenne di Rovigo. “Una mappa affettiva – conclude Poggioli – formata da ovali in feltro che raffigurano tanti volti, uniti insieme, e dunque “connessi” da un filo rosso, simbolo di quel legame tra persone, tra passato e presente, che è il messaggio che vogliamo lasciare a conclusione di questo viaggio insieme, in vista dell’undicesima edizione del Premio Valcellina”.